
Quest'anno è stato un incubo e la sua conclusione, nella giornata di ieri, non poteva essere peggiore, abbiamo perso l'imbattibilità casalinga che durava da 2 anni, abbiamo perso la miglior difesa del campionato, ed è esplosa la polemica Trezeguet.
Aldilà del risultato in se, che per la cronaca ci ha visto sconfitti per 3-2, l'unica cosa che dispiace è la condanna alla C1 di Antonio Conte e del suo Arezzo, però purtroppo le motivazioni a fine stagione sono tutto e i nostri ieri non ne avevano per nulla, mentre lo Spezia aveva le fiamme agli occhi.
E' chiaro però che i riflettori dopo la giornata di ieri sono puntati tutti su David Trezeguet, che dopo aver segnato la sua 15^ rete stagionale, rivolgendosi verso la tribuna che ospitava la dirigenza, ha mimato con le mani la quota-gol raggiunta e fatto un gesto che voleva chiaramente dire "vado via". In realtà però il vero significato di quel gesto, poi spiegato a fine gara, era "io segno 15 gol e loro mi mandano via".
Lo stesso David ha spiegato i motivi del suo addio e di come i suoi compagni abbiano capito la sua situazione, aggiungendo che non c'è più nessuno spiraglio per ricucire i rapporti con la società. Ancora una volta, i nostri dirigenti stanno marciando verso un unico e solo traguardo, la rovina della Juve, perché non puoi avere in rosa la prima punta più forte del mondo, un calciatore che negli ultimi 7 anni ha segnato 140 gol e che ha fatto meglio di qualsiasi altro attaccante in Europa, e decidere di cederlo, è una pazzia, soltanto degli incompetenti o degli idioti potrebbero agire in questo modo, ed io propendo più per la seconda ipotesi nel nostro caso.
Con Trezeguet in partenza il rinnovo di Buffon è meno dolce, chiunque andremo a prendere al posto di Re David, porterà un calo tecnico alla rosa, visto che chi ci lascia non ha eguali nel suo ruolo. Con questa gente al nostro timone non so davvero come si possa essere ottimisti, per ogni buona notizia, il giorno dopo ne leggiamo una terribile, non si sta costruendo nulla, si sta smontando definitivamente una Juventus che ci aveva fatto sognare, siamo nelle mani di qualcuno che non sa fare, ed è terribile, gli anni a venire saranno duri per noi, noi riesco nemmeno ad intravedere una vittoria nel medio termine.
A questo punto, con la situazione Camoranesi che si profila a sua volta difficilissima, con l'Italo-Argentino che potrebbe seguire la strada di David, c'è solo da sperare che gli individui che ci gestiscono non cedano i nostri campioni ad una squadra Italiana, andando così a rinforzare una nostra diretta concorrente, sarebbe troppo anche per loro, ma dobbiamo temere, perché all'idiozia non c'è mai fine.
Tornando alla gara di ieri, nell'immediato post partita è stata consegnata alla Juventus la coppa per la vittoria della Serie B, con il Capitano che ha poi fatto un discorso con i ringraziamenti di rito a tutta la squadra ed ai tifosi. Chiudiamo proprio con una frase tratta dalle sue parole:
"Noi siamo e saremo sempre la Juve".Per il momento ci salutiamo, restate comunque sintonizzati, in questo periodo in cui impazzerà il calciomercato, gli aggiornamenti non si faranno attendere.