
Ormai è praticamente certo, Claudio Ranieri, tecnico Romano 56enne, sarà il prossimo allenatore della Juventus.
La notizia era nell'aria da qualche giorno ed a quanto pare alle ore 18.00, alla chiusura della Borsa, verrà ufficializzato il suo ingaggio. Non si conoscono ancora i dettagli dell'operazione e della trattativa, ma è chiaro che l'incontro annunciato ieri fra Blanc e Ranieri si sia evidentemente svolto e che abbia portato all'accordo fra le due parti.
Dopo una assenza forzata molto lunga torniamo a sentirci con il botto, ci siamo persi le dimissioni "pilotate" di Deschamps, ed una sconfitta di misura in campionato a Bari, ma il nostro ritorno non è certo di quelli che passano inosservati.
Per la Juve quella di Ranieri è sicuramente una seconda scelta, il tecnico ex Fiorentina, Valencia, Chelsea e Parma, ha rappresentato infatti la prima alternativa a Marcello Lippi, cercato dalla dirigenza ma che ha preferito non tornare ad allenare prima della conclusione dei procedimenti giudiziari nei confronti del figlio Davide. Sicuramente il tecnico romano non può essere considerato un emergente, visto che negli ultimi 10 anni ha allenato moltissime formazioni di spessore e vinto anche qualche trofeo come la Coppa Italia e la Supercoppa Italiana alla guida della Fiorentina nel 1996 e la Coppa del Re con il Valencia nel 1999; Anche al Chelsea ha vissuto delle ottime stagioni, pur non vincendo nulla, arrivando però in semifinale di Champions League e secondo in Premier. In fine la sua recente avventura al Parma, dove ha portato la squadra da ultima in classifica alla 12^ piazza e ad una salvezza insperata.
Una curiosità nella carriera di Ranieri è proprio questa sua sorta di ruolo di nave scuola per le squadre da lui allenate, guidò infatti la Fiorentina della rinascita, con i viola appena tornati in A rigenerati dal tecnico romano e poi consacrati nelle stagioni successive con l'approdo in Champions sotto la guida del Trap, stessa cosa per il Valencia, con Ranieri che fece tornare ad alti livelli la squadra Spagnola che nelle stagioni successive conquistò lo scudetto sotto la guida di Cuper e Benitez ed ancora il Chelsea, dove Ranieri fece debuttare Lampard e gettò le basi per le vittorie di Mourinho.
Il neo-tecnico Juventino nella sua carriera ha quindi avuto sempre un effetto ricostituente per le formazioni che ha allenato e naturalmente per la Juve in questo momento una "cura" simile sarebbe più che indispensabile.
I nodi da sciogliere sono sicuramente legati al contratto, sarà interessante vedere cosa deciderà di fare la società, se scegliere di iniziare un progetto con Ranieri, siglando un accordo dai 3 ai 5 anni, o se preferirà cautelarsi e accordarsi per un biennale come fatto con Didier Deschamps, dichiarando così tacitamente di voler fare del nuovo tecnico un traghettatore in attesa dell'arrivo di un big sulla nostra panchina, che potrebbe essere proprio Marcello Lippi. Intanto in questi giorni erano già circolati dei possibili nomi graditi al nuovo allenatore, ovvero Sissoko (allenato da quest'ultimo a Valencia), Gabriel Milito e Frank Lampard.
Vedremo, alle 18 sapremo tutto, di certo la scelta Ranieri non è di quelle che entusiasma la piazza, rimane la delusione per il mancato ritorno di Lippi, ma visti i nomi che erano circolati in questo periodo, questa soluzione è la meno deleteria per i nostri colori.
Per il momento è tutto, ci risentiamo per novità e aggiornamenti in questi giorni e settimane, che per il nostro futuro saranno importanti e ricchi di novità.