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| ... | - 3 giornate di campionato, 5 rigori netti non assegnati a favore della Juventus. - Farina= Svarioni arbitrali ai danni della Juve, sempre. Calcio pulito. - E' la Juve, quindi va tutto bene.
PS: Il sito come avete visto è praticamente fermo. Il progetto in questo momento, con mio grande rammarico, è in serio pericolo, il lavoro toglie tempo e "purtroppo" lo sviluppo azzerato ne è la diretta conseguenza. Speriamo di poter rimetterci in moto al più presto, in questo momento però non vediamo spiragli. Non resta che dire FORZA JUVE e darci appuntamento alla prossima. | | di M@rco il 16 Sep 2007 - Commenta questa news (158) |
| Ritorno col botto | 
Un ritorno come si deve, un ritorno da grande squadra, un ritorno da Juventus, 5-1 al Livorno nel debutto in campionato per mettere subito in chiaro le cose: forse non siamo da scudetto, "ma siamo e saremo sempre la Juve" (cit). Il risultato di questa sera è forse un po' bugiardo, le sue proporzioni dimostrano però che se gli avversari calano noi siamo in grado di approfittarne e di vincere largamente. I maggiori lati negativi del match, perché ce ne sono stati, arrivano come era prevedibile dal reparto difensivo, Andrade e Criscito dimostrano problemi di posizionamento e di formare una coppia centrale forse troppo leggera, i due hanno sofferto Rossini prima e Tristan poi, sia nel gioco aereo, sia quando i due attaccanti amaranto si trovavano spalle alla porta. Deludente anche Salihamidzic nella posizione di terzino destro dalla metacampo in giù, visto che dalla sua parte molto spesso si creavano dei 2 contro 1 per niente incoraggianti. Le attenuanti, se mai ne servano dopo un 5-1, riguardano soprattutto le assenze di Mauro German Camoranesi e Grygera, con in aggiunta le non perfette condizioni fisiche di Zebina che hanno costretto il Francese a partire dalla panchina. Con il ritorno dell'Italo-Argentino campione del mondo e con un terzino destro che sia tale (e non un centrocampista arretrato per necessità) la squadra dovrebbe andare decisamente meglio sotto il profilo del gioco, anche se quest'anno più che mai ciò che serve è vincere, in un modo o nell'altro. Se i lati negativi non sono pochi quelli positivi non sono certamente di meno, la squadra in avanti si è mossa bene, Del Piero è il leader assoluto, Trezeguet ha dimostrato che l'anno in B non lo ha per nulla arrugginito e Iaquinta con la sua velocità si è dimostrato una spina nel fianco degli avversari negli ultimi minuti. Bene come sempre Pavel Nedved, tanta corsa e qualità, Almiron che oltre ad impostare si è inserito con continuità, Zanetti vero "uomo centrocampo" e bene anche Nocerino, che scelto come sostituto di Camoranesi sulla destra ha giocato un'ottima gara di sostanza in un ruolo non suo. La settimana prossima ci attende il Cagliari, una prima trasferta non facile, ma questa Juve se gioca con umiltà e sfruttando le qualità che ha dimostrato, può fare bene ovunque.
Per il momento è tutto, restate sintonizzati per aggiornamenti e notizie sul mondo Juve. | | di M@rco il 25 Aug 2007 - Commenta questa news (0) |
| Come Back | 
Ci siamo. Mancano poche ore al debutto della Juventus nel campionato di serie A 2007/2008, i ragazzi alle 20.30 attendono all'Olimpico il Livorno orfano di Cristiano Lucarelli, ma con Tristan e Tavano a compensare la partenza dell'ex capitano amaranto. La curiosità per il debutto stagionale è tanta, il precampionato è stato decisamente altalenante, con tante sconfitte, tanti gol subiti e pochi acuti, oltretutto la stagione inizia certamente non nel migliore dei modi, infatti fin da subito dobbiamo fare i conti con una serie di infortuni che intaccano proprio la difesa, il reparto più debole della squadra e che avrebbe chiaramente avuto bisogno di un altro innesto di livello. Se Criscito, tornato acciaccato dal ritiro con la nazionale U21, potrebbe recuperare, sicura è l'assenza di Grygera, per cui si profila uno stop di 3/4 settimane in seguito ad una distrazione muscolare accusata con la nazionale Ceca. Dietro dovremmo quindi vedere Zebina in luogo del jolly difensivo Ceco, con Andrade e Criscito centrali e Chiellini sulla sinistra. Nel caso anche il giovane difensore ex Genoa non dovesse farcela, Chiellini verrebbe spostato al centro e sulla sinistra giocherebbe Molinaro. Quasi certamente assente, almeno dal primo minuto, anche Mauro Camoranesi, infortunatosi ad inizio ritiro e recuperato da pochi giorni, l'Italo-Argentino non è ancora al meglio e potrebbe essere preservato onde evitare ricadute. Al suo posto, vista l'assenza ancora lunga di Marchionni (frattura al piede per lui), sulla destra giocherà Salihamidizc, che è stato uno dei pochi a destare sempre ottime impressioni nella pre-season. La linea mediana, oltre che dall'ovvia presenza di Pavel Nedved, dovrebbe essere completata da Almiron, ormai scelta fissa in mezzo con l'accantonamento momentaneo di Tiago e da Nocerino, vera rivelazione bianconera fino ad ora e probabile titolare in luogo di C.Zanetti; Il ragazzo ha qualità, corre senza sosta, tatticamente si è sempre dimostrato importante tutte le volte che ha giocato e potrebbe rivelarsi come il vero colpo di mercato bianconero, proprio lui che era stato ad un passo da Palermo, Napoli e Fiorentina. Inutile ricordare la scontatezza della presenza dal primo minuto di Buffon, Trezeguet e Del Piero. Gli undici titolari si presentano quindi così:
Buffon Zebina, Andrade, Criscito, Chiellini Salihamidzic, Nocerino, Almiron, Nedved Trezeguet, Del Piero
L'emozione è tanta, dopo un anno lunghissimo e durissimo a soffrire per traguardi che non ci meritavano, torniamo a lottare per qualcosa che conta davvero, magari non sarà lo scudetto, anzi, quasi certamente non sarà lo scudetto ma "solo" la qualificazione alla Champions, ma questo basta. Sarà una stagione dura, durante la quale ci vorrà pazienza ed abnegazione anche da parte di noi tifosi, quel che conta è che se soffriremo, lo faremo in Serie A e per grandi obbiettivi.
Ci risentiamo in serata per i commenti post-partita, vi ricordo che la gara andrà in diretta sia su Mediaset Premium che su Sky Sport. Restate sintonizzati. | | di M@rco il 25 Aug 2007 - Commenta questa news (0) |
| Tempo di ritiro | 
Torniamo a sentirci dopo una pausa di una decina di giorni nei quali ci siamo persi il debutto stagionale dei nostri (5-0 al Mezzocorona) ed il trasferimento della squadra guidata da Claudio Ranieri dal ritiro di Pinzolo a quello di Rovereto, dove in questo momento (17.00) si sta svolgendo la seconda amichevole pre-campionato della Juventus contro la Cina Olimpica, battuta dall'Inter per 3-0 qualche giorno fa. Come avrete notato il sito non è incline a numerosi aggiornamenti in questo periodo e purtroppo questa situazione proseguirà per almeno altri 30 giorni, in cui non saremo in grado di garantire notizie ed aggiornamenti in "tempo reale". Non si tratta comunque di una vacanza vera e propria, visto che proseguiremo lo sviluppo del portale, anche se non saremo sempre presenti.
Abbiamo davanti a noi più di un mese a separarci della prima sfida ufficiale, un mese che vedrà la Juve impegnata in una interessante tournée internazionale (di cui potete vedere incontri e date qui in Homepage) e nei classici appuntamenti estivi, il Trofeo Birra Moretti, Il Trofeo Tim, il Trofeo Rai ed il Trofeo Berlusconi, per arrivare all'inizio della stagione 2007/2008 che a meno di clamorose novità dovrebbe esser fissato per il 26 agosto. In vista della prima di campionato molto importante la data del 31 Luglio, in cui verranno stilati i calendari di A e B, ed in cui conosceremo la nostra prima avversaria, con il "rischio" che possa esserci subito una sfida contro le milanesi, visto che da neo-promossi possiamo essere abbinati a qualsiasi squadra fin da subito.
Per il momento è tutto, vi auguriamo una buona estate e forza Juve. | | di M@rco il 22 Jul 2007 - Commenta questa news (0) |
| Si ricomincia | 
Parte ufficialmente oggi la stagione 2007/2008 della Juventus. La squadra già in mattinata si è riunita agli ordini di Claudio Ranieri nel centro sportivo di Vinovo, nel primo pomeriggio si sposterà in Trentino, a Pinzolo, dove resterà fino al 22 Luglio e dove avrà luogo il primo allenamento stagionale. Questo l'elenco dei partenti per il ritiro:
Portier: Buffon, Belardi, Vanstrattan. Difensori: Birindelli, Boumsong, Chiellini, Criscito, Grygera, Legrottaglie, Molinaro, Piccolo, Zebina. Centrocampisti: Almiron, Blasi, Camoranesi, Giannichedda, Marchionni, Marchisio, Nedved, Olivera, Salihamidzic, Tacchinardi, Tiago, Zanetti. Attaccanti: Del Piero, Guzman, Iaquinta, Palladino, Trezeguet, Zalayeta.
Da notare come ancora non sia presente Andrade, ultimo colpo del mercato bianconero, che ieri ha superato le visite mediche e che sarà presentato nelle prossime ore. Oltre al neo-acquisto non è stato convocato per il ritiro Nocerino, appare quindi chiaro che il centrocampista sarà ceduto in prestito o in comproprietà. La cosa più importante dell'elenco di poco sopra è però la presenza di due giocatori in particolare, ovvero Pavel Nedved e Mauro German Camoranesi. La giornata di ieri è stata molto molto tribolata e pesante per la dirigenza e per tutti noi tifosi, nel primo pomeriggio infatti hanno avuto luogo diversi incontri fra Blanc ed alcuni nostri calciatori. Andiamo con ordine partendo da Camoranesi, l'oriundo presentatosi intorno alle 17.30 in sede, ha incontrato Ranieri con cui si è intrattenuto qualche minuto ed ha poi rinnovato fino al 2010 con un aumento di circa 400.000 euro, che lo porterà così a guadagnare intorno ai 2,8mln a stagione. Visita inattesa anche per Alessandro Del Piero, non è dato sapere con esattezza il reale motivo della presenza di Alex insieme al fratello procuratore ma sicuramente si sarà parlato anche di contratto, come confermato sibillinamente da Blanc. Chiudiamo infine con Pavel Nedved, in mattinata c'era stata una preoccupante fumata nera fra la dirigenza ed il calciatore Ceco, le parti sembravano lontanissime, visto che la Juve voleva che Pavel rispettasse il contratto alle cifre attuali, mentre "Furia" chiedeva un aumento di 800.000€ come premio di fine carriera e come promesso dalla vecchia dirigenza nel momento della decurtazione dell'ingaggio del 50%. Dalle parole del procuratore, mai mirate alla mediazione ma solo all'inutile e sterile polemica, sembrava che difficilmente si sarebbe arrivati ad un compromesso e che Nedved potesse realmente smettere. Nella serata di ieri però, Pavel ha incontrato a cena Secco e Blanc ed al tavolo di un ristorante è stato trovato l'accordo che vedrà lo stipendio del calciatore Ceco rimpinguato di 600.000€ che permetteranno così al nostro numero 11 di raggiungere la cifra tonda (3mln di euro).
Si chiude quindi con difficoltà e con momenti di tensione molto alti sino alla tarda serata di ieri, il tormentone del rinnovo dei nostri campioni, che fra lo scetticismo generale (compreso il nostro) sono rimasti tutti a Torino firmando contratti che li legheranno ai colori bianconeri ancora a lungo. Con il senno di poi possiamo dire che il rinnovo di Buffon sia stato decisivo a far sì che tutti gli altri seguissero la stessa strada, credendo nel progetto della nuova dirigenza, che fra errori madornali, mosse al quanto discutibili, cadute di stile e quant'altro, è riuscita a raggiungere gli obbiettivi primari della prima parte di calciomercato, tenere "i Fantastici 5" e fare una campagna acquisti mirata al 4° posto. A questo punto pensiamo che da qui fino agli ultimi giorni di Agosto la Juve resterà ferma per quanto riguarda il mercato in entrata, mentre ci sono ancora da definire diverse operazione in uscita, una di queste riguarda Tacchinardi, che ieri ha dichiarato come sia lui che la società abbiano punti di vista diversi che porteranno molto probabilmente alla cessione. Insieme ad Alessio ci sono almeno altri 7 bianconeri il cui futuro è in bilico, parliamo di Boumsong (cercato dal Marsiglia), Piccolo (quasi per certo in partenza), Blasi, Giannichedda, Olivera, Guzman e Zalayeta.
Volendo fare un piccolo bilancio, la società perdendo Milito ha risparmiato circa 10mln, aggiungendo i 4 di attivo derivati dalle cessioni di Miccoli e Kapo si arriva a 14. Inoltre se qualcuno dei giocatori sopracitati sarà realmente ceduto, potrebbero arrivare altri milioni freschi, si vocifera ad esempio che la cessione della metà del cartellino di Nocerino ad Udine o Napoli, dovrebbe fruttare altri 5milioni "cash" e riuscendo ad ottenerne altri 5 dalle altre operazioni in uscita si potrebbe raggiunge quota 25milioni di euro, una ottima somma da gestire da qui a fine mercato, potenzialmente utilizzabile per l'acquisto di un grande difensore, che ancora ci manca. Vedremo cosa ci diranno le prossime settimane.
Per il momento è tutto, restate comunque sintonizzati per eventuali aggiornamenti. | | di M@rco il 11 Jul 2007 - Commenta questa news (0) |
| E il mercato continua | 
Nonostante gli ultimi giorni non siano paragonabili agli ultimi 10 di Giugno, il mercato bianconero in questo periodo non si è di certo fermato. E' notizia di poco fa che Fabrizio Miccoli, appena rientrato dal Benfica dopo 2 anni in prestito, si trasferirà a titolo definitivo al Palermo per 4 milioni di euro. Il salentino nonostante le lodi di Mister Ranieri, emigrerà verso la Sicilia dove cercherà di raggiungere il nostro stesso obbiettivo, la qualificazione alla Champions League. Miccoli non lasciò certamente il segno nella sua prima e a quanto pare unica avventura bianconera datata ormai 2003/2004, anche lui fu travolto dalla pessima annata della squadra e a fine anno il mercato lo vide partire verso il Portogallo, destinazione Benfica, in seguito alla decisione della vecchia dirigenza di puntare ancora su Alex Del Piero. Il piccolo attaccante leccese ha però mostrato più volte nella sua carriera le sue grandi qualità, partendo dalla Ternana, passando dall'esplosione al Perugia di Serse Cosmi per poi proseguire fino all'avventura portoghese che lo ha visto protagonista nell'approdo del Benfica ai quarti di finale di Champions League dove è andato ad un passo dall'eliminare il Barcellona. Avere in rosa un giocatore con la sue caratteristiche, che potesse essere una valida alternativa a Del Piero e con esperienza internazionale, sarebbe stato sicuramente molto importante, ma a quanto pare la dirigenza ha diverse opinioni a riguardo, visto che ha accettato una proposta di soli 4mln di euro, una cifra piuttosto bassa per un calciatore del livello di Miccoli. Probabilmente opinioni simili hanno spinto i nostri salvatori della patria a cedere in prestito con diritto di riscatto e di "contro-riscatto", anche Sebastian Giovinco, che l'anno prossimo sarà così un giocatore dell'Empoli. C'è di buono che il talentino "made in bianconero" si confronterà così per la prima volta con la massima serie, dopo che nelle scorse settimane si era parlato di un suo approdo al Vicenza.
Oltre al mercato in uscita, c'è sempre da risolvere una grana per completare la nostra campagna acquisti, ovvero la questione difensore centrale. In questi giorni si è decisamente raffreddata la pista che porta a Gabriel Milito, le distanze fra le parti continuano ad essere importanti, visto che la Juve offre (giustamente) non più di 16mln, mentre il Saragozza ne chiede dai 18 ai 20. Ormai pare che la trattativa sia tramontata, anche se dovrebbe esser previsto un ultimo incontro, la Juventus sta comunque già tastando le strade che portano a Pepe del Porto, a Jorge Andrade del Deportivo La Coruna e ad Andrea Barzagli, che però pare la terza scelta e difficilmente approderà in bianconero.
Altro giallo è il futuro di "Furia Ceka" Pavel Nedved. Mino Raiola, il suo procuratore, ha dichiarato che il primo incontro con la dirigenza bianconera non è stato soddisfacente, c'è quindi il rischio che il ceko possa appendere le scarpe al chiodo e non onorare l'ultimo anno di contratto che lo lega alla Juventus. E' previsto un ulteriore incontro fra le parti da qui a Mercoledì, data dell'inizio del ritiro pre-campionato dei nostri, in cui si cercherà di trovare un accordo. Speriamo che tutto si risolva nel migliore dei modi e che Pavel continui per un'ultima stagione, la sua grinta sarebbe fondamentale per l'annata interlocutoria che ci attende.
Per il momento è tutto, restate sintonizzati per eventuali aggiornamenti. | | di M@rco il 05 Jul 2007 - Commenta questa news (0) |
| La notizia che non ti aspetti | 
Dopo una fumata nera piuttosto evidente, mostrata a tutta l'Italia nel giorno di Juventus-Spezia, e dopo un incontro fra le parti che non lasciava spazio a particolari speranze, questa sera arriva la notizia più inaspettata ed insperata per il popolo Juventino: David Trezeguet resta, rinnova fino al 2011 e vestirà così la maglia bianconera per altre 4 stagioni. Un fulmine a ciel sereno, le ultime dichiarazioni a caldo di David lasciavano intendere che un riavvicinamento fra le parti fosse quanto meno improbabile, in questi giorni il francese era dato da moltissime fonti "ufficiose" per partente, ma a quanto pare, anche grazie all'ultimo aumento di capitale varato, la dirigenza ha deciso di fare per una volta la cosa giusta, trattenere uno dei miglior giocatori al mondo nel suo ruolo, trattenere colui che è ormai una delle bandiere della Juventus e che con questa scelta entra prepotentemente nella storia bianconera, ancor più di quanto non abbia già fatto. Re-David dimostra così con i fatti che le sue intenzioni di rimanere erano reali e sincere. Questo è fino ad ora il nostro miglior colpo di mercato, molto più importante di tanti gli altri, soprattutto dal punto di vista psicologico. Un plauso alla dirigenza, questa mossa non cancella le tante altre nefandezze, ma non si può non dare atto che questa volta hanno agito nel miglior modo possibile. Ed un plauso, oltre ad un grandissimo "grazie", va anche a David Trezeguet, non so se le e-mail che molti di noi (io per primo) abbiamo inviato al suo website abbiano aiutato il francese a maturare questa decisione, ciò che conta però è che resti con noi.
Ora per finire in modo perfetto il mercato estivo, Cobolli, Blanc e Secco, devono cercare di trattenere anche Camoranesi, a quel punto avremmo una squadra molto molto competitiva che potrebbe puntare senza dubbi al piazzamento Champions. Lo scudetto è ancora un'eresia, ma questo lo sapevamo e lo sappiamo bene.
Per il momento è tutto, dal 27 al 29 Giugno il sito va in vacanza per motivi personali, al ritorno online troverete tutti gli eventuali aggiornamenti sul mondo Juve, come sempre, restate sintonizzati. | | di M@rco il 26 Jun 2007 - Commenta questa news (0) |
| Benvenuti | 
Altri due colpi messi a segno dalla Juventus nel suo movimentatissimo mercato estivo, si era detto che questa settimana sarebbe stata molto importante per la campagna acquisti bianconera e questa previsione è stata pienamente rispettata e così dopo Iaquinta, ecco Almiron e Tiago, in arrivo rispettivamente da Empoli e Lione. Le voci riguardanti l'arrivo dei due centrocampisti erano molto insistenti da giorni e le trattative erano ormai considerate come concluse, ma l'ufficialità (seppur il comunicato da parte della Juventus non sia ancora uscito) è arrivata solo stamane, con i due calciatori visti e fotografati in sede per le visite mediche e per la sottoscrizione dei rispettivi contratti, come successivamente confermato da fonti vicine alla Juve. Vediamo i dettagli, per quanto riguarda Sergio Almiron, come anticipato nella precedente news, all'Empoli andranno 7 milioni di euro, più le comproprietà di Paro (valutata 1.5 mln di euro), di Volpato (valutata 500mila euro) ed il prestito di Giovinco. I termini per il passaggio di Tiago in bianconero sono stati invece abbastanza onerosi, visto che al Lione sono andati 15milioni cash, cifra con cui la Juve ha bruciato la concorrenza del Milan che voleva portare il regista portoghese in rossonero. Con questi ultimi colpi il mercato in entrata per il nostro centrocampo è praticamente terminato, considerata anche l'abbondanza che vive il reparto ad oggi, con i due nuovi acquisti che vanno ad aggiungersi a Zanetti, Giannichedda, Marchisio ed il rientrante Tacchinardi. Almiron e Tiago permettono il salto di qualità alla nostra linea mediana, che mancava di fonti di gioco, i due infatti oltre a saper difendere hanno spiccate proprietà offensive e realizzative, come dimostrato nell'ultima stagione empolese dall'argentino e nelle stagioni al Chelsea ed al Lione dal portoghese, che è senza dubbio un giocatore di livello internazionale e che nell'ultima Champions ha fatto male fra le altre anche al Real Madrid. Questa volta è stato fatto un buon lavoro dalla dirigenza, che dovrà a questo punto cercare di trattenere a tutti i costi Camoranesi, altrimenti le buone mosse appena svolte, saranno vane. Dispiace inoltre aver lasciato la strada che portava a Sissoko.
Oltre agli arrivi di Tiago ed Almiron, la Juve ieri ha risolto diverse comproprietà, tornano a Torino Gastaldello dal Siena, che verrà subito girato alla Sampdoria, Nocerino dal Piacenza per 3.7 mln e Molinaro, anch'esso dal Siena, per 2.5 mln. Ceduti invece definitivamente Gasbarroni al Parma, Boudianski all'Ascoli (un gran peccato), Sculli al Genoa ed infine diverse comproprietà di minore importanza hanno visto partire Simone Bentivoglio, Douglas Ricardo Packer, Andrea Rossi e Francesco Volpe.
La squadra ora è quasi fatta, quello su cui bisogna concentrarsi da qui alla fine del mercato è un grande centrale difensivo e se parte Trezeguet, su una prima punta di livello internazionale, dimenticandosi probabilmente Gilardino, che ha dichiarato che non lascerà il Milan a meno che non sia la società rossonera a volerlo cedere, ma vista la "pace fatta" di qualche settimana fa, non pensiamo che l'attaccante campione del mondo raggiungerà i suoi numerosi compagni di Germania 2006 in forza alla Juventus.
Per il momento è tutto, restate comunque sintonizzati, i prossimi giorni si annunciano movimentati come gli attuali. | | di M@rco il 21 Jun 2007 - Commenta questa news (0) |
| Ufficiale: Vincenzo Iaquinta è bianconero | 
E' stato ufficializzato pochi minuti fa dalla Juventus, l'ingaggio di Vincenzo Iaquinta, attaccante campione del mondo e pupillo di Marcello Lippi, per una cifra pari a 11 milioni di euro. L'attaccante Calabro cambia maglia ma non colori ed approda al bianconero più nobile, dopo 7 stagioni all'Udinese, arricchite da 64 gol in 187 partite, con una grande crescita negli ultimi 2 anni, crescita che gli è valsa la convocazione in nazionale. Queste le prima parole di Iaquinta dopo l'ufficializzazione del suo approdo a Torino:
“Dopo sette stagioni a Udine è arrivato il momento di fare il salto di qualità – sono state le prime parole di Iaquinta, estratto di un’intervista che uscirà sul prossimo numero di Hurrà Juventus -, credo di avere l’età giusta per realizzare questo sogno. Sono consapevole di toccare il top e che d’ora in avanti sarà tutto più difficile perché aumentano le pressioni. Ma a me le pressioni piacciono e non vedo l’ora di cominciare questa nuova avventura. Una grande sfida, che affronto con entusiasmo e con l’orgoglio di poter contribuire a riportare questa squadra ai massimi livelli, in Italia e in Europa”. (Fonte Juventus.com)
Un'altra trattativa che sembra ormai in dirittura d'arrivo è quella per Almiron, le ultime notizie danno segnali positivi, con Empoli e Juventus che avrebbero trovato l'intesa per il passaggio del centrocampista sudamericano in bianconero, per una cifra di cui non si conosce l'entità, più la comproprietà di Paro e Volpato, ed il prestito di Giovinco. Nei prossimi giorni o addirittura nelle prossime ore potrebbero esserci nuovi sviluppi.
Chiudiamo con una notizia che riguarda Pavel Nedved, in settimana su moltissime testate giornalistiche e moltissimi portali online, erano state divulgate delle esternazioni di Pavel pubblicate dal quotidiano Ceko "Pravo", in cui il nostro numero 11 "affermava" che la Juventus attualmente è una squadra da metà classifica. Furia Ceka oggi ha subito fatto sentire la sua voce, smentendo le notizie che la stampa aveva frettolosamente divulgato e specificando come non abbia rilasciato nessuna dichiarazione al quotidiano di cui sopra. Ha aggiunto anche che parla spesso con la dirigenza Juventina, sia per quel che riguarda i progetti del club, sia per quanto riguarda il suo futuro. Con questo aggiornamento chiudiamo qui, come potete intuire in questo periodo ci sono sempre novità, restate quindi sintonizzati per non lasciarvele sfuggire! | | di M@rco il 19 Jun 2007 - Commenta questa news (0) |
| Giù le mani dalla Juve | 
Siamo abbastanza in difficoltà. Siamo in grande difficoltà. Rischiamo di doverci accontentare di lottare con l'Udinese e l'Empoli per un posto UEFA l'anno prossimo, perché Giovanni Cobolli Gigli e Jean Claude Blanc stanno letteralmente smontando la Juventus. Nel pomeriggio di ieri ha avuto luogo l'incontro fra la nostra dirigenza e il procuratore di Mauro German Camoranesi ed il tutto è terminato con una fumata nera, che più nera non si può. Ancora una volta gli incompetenti, li chiameremo così da oggi in poi, hanno offerto all'Italo-Argentino un aumento salariale di soli 100mila euro, un aumento simbolico, quasi provocatorio, stessa "strategia" che ha già portato con grandi risultati alla rottura con Deschamps e Trezeguet. Le richieste di Camoranesi sono chiare, vuole un aumento di 500mila euro annui ed un prolungamento fino al 2010, mentre l'offerta vede l'adeguamento di cui sopra e la scadenza dell'accordo fissata per il 2009. La differenza fra domanda e offerta non è dunque troppa, ma per chi ci gestisce evidentemente non è così e preferisce smontare una rosa di livello mondiale per non effettuare degli investimenti che nelle prossime stagioni potrebbero gravare sulle tasche della Juve per 10/15 milioni e non di più, con il risultato di esser costretti a spendere il triplo per rimpiazzare i giocatori in partenza con dei pari-livello, o spendere la stessa cifra per calciatori di seconda fascia, cosa che siamo sicuri accadrà. I nomi che circolano sono preoccupanti, Gabriel Milito, buon difensore, ma AS lo da per nostro alla modica cifra di 18 milioni di euro, una pazzia, o ancora Cristiano Lucarelli e Mesto, gente che al Livorno e alla Reggina contribuisce alla salvezza, ma che alla Juve al massimo può contribuire alla disfatta. I primi giorni di mercato sono iniziati nel peggiore dei modi, abbiamo perso Trezeguet, stiamo per perdere Camoranesi e di contro abbiamo acquistato Iaquinta, continuando di questo passo ci ritroveremo una rosa che l'anno prossimo dovrà aver paura anche del Palermo. L'unica notizia vagamente incoraggiante è il gradimento di Ranieri verso Fabrizio Miccoli, un giocatore che è stato valorizzato troppo poco nella sua precedente esperienza in bianconero e che accetterebbe ben volentieri il ritorno a Torino dopo i 2 anni al Benfica, ma questo non è che un lampo di luce in una giornata buia. Ci stiamo lentamente avvicinando al precipizio, non esistono parole adeguate per esprimere il disprezzo nei confronti della gente che ci tiene in pugno. Chiudiamo con un flash, Tardelli si è dimesso oggi dal CdA bianconero, una notizia che passa inosservata, visto che Tardelli aveva un' influenza pari allo zero. Per il momento è tutto, a presto per nuove brutte notizie made in Cobolli. | | di M@rco il 14 Jun 2007 - Commenta questa news (0) |
| Basta così | 
Quest'anno è stato un incubo e la sua conclusione, nella giornata di ieri, non poteva essere peggiore, abbiamo perso l'imbattibilità casalinga che durava da 2 anni, abbiamo perso la miglior difesa del campionato, ed è esplosa la polemica Trezeguet. Aldilà del risultato in se, che per la cronaca ci ha visto sconfitti per 3-2, l'unica cosa che dispiace è la condanna alla C1 di Antonio Conte e del suo Arezzo, però purtroppo le motivazioni a fine stagione sono tutto e i nostri ieri non ne avevano per nulla, mentre lo Spezia aveva le fiamme agli occhi. E' chiaro però che i riflettori dopo la giornata di ieri sono puntati tutti su David Trezeguet, che dopo aver segnato la sua 15^ rete stagionale, rivolgendosi verso la tribuna che ospitava la dirigenza, ha mimato con le mani la quota-gol raggiunta e fatto un gesto che voleva chiaramente dire "vado via". In realtà però il vero significato di quel gesto, poi spiegato a fine gara, era "io segno 15 gol e loro mi mandano via". Lo stesso David ha spiegato i motivi del suo addio e di come i suoi compagni abbiano capito la sua situazione, aggiungendo che non c'è più nessuno spiraglio per ricucire i rapporti con la società. Ancora una volta, i nostri dirigenti stanno marciando verso un unico e solo traguardo, la rovina della Juve, perché non puoi avere in rosa la prima punta più forte del mondo, un calciatore che negli ultimi 7 anni ha segnato 140 gol e che ha fatto meglio di qualsiasi altro attaccante in Europa, e decidere di cederlo, è una pazzia, soltanto degli incompetenti o degli idioti potrebbero agire in questo modo, ed io propendo più per la seconda ipotesi nel nostro caso. Con Trezeguet in partenza il rinnovo di Buffon è meno dolce, chiunque andremo a prendere al posto di Re David, porterà un calo tecnico alla rosa, visto che chi ci lascia non ha eguali nel suo ruolo. Con questa gente al nostro timone non so davvero come si possa essere ottimisti, per ogni buona notizia, il giorno dopo ne leggiamo una terribile, non si sta costruendo nulla, si sta smontando definitivamente una Juventus che ci aveva fatto sognare, siamo nelle mani di qualcuno che non sa fare, ed è terribile, gli anni a venire saranno duri per noi, noi riesco nemmeno ad intravedere una vittoria nel medio termine. A questo punto, con la situazione Camoranesi che si profila a sua volta difficilissima, con l'Italo-Argentino che potrebbe seguire la strada di David, c'è solo da sperare che gli individui che ci gestiscono non cedano i nostri campioni ad una squadra Italiana, andando così a rinforzare una nostra diretta concorrente, sarebbe troppo anche per loro, ma dobbiamo temere, perché all'idiozia non c'è mai fine. Tornando alla gara di ieri, nell'immediato post partita è stata consegnata alla Juventus la coppa per la vittoria della Serie B, con il Capitano che ha poi fatto un discorso con i ringraziamenti di rito a tutta la squadra ed ai tifosi. Chiudiamo proprio con una frase tratta dalle sue parole:
"Noi siamo e saremo sempre la Juve".
Per il momento ci salutiamo, restate comunque sintonizzati, in questo periodo in cui impazzerà il calciomercato, gli aggiornamenti non si faranno attendere. | | di M@rco il 11 Jun 2007 - Commenta questa news (0) |
| Ultima tappa | 
Finisce alle 15 di questo pomeriggio, con la gara interna contro lo Spezia, la prima e ultima stagione della Juventus in Serie B, gli uomini di Corradini daranno l'arrivederci in Serie A all'Olimpico in una sfida senza un significato particolare per i nostri colori, ma che è invece molto importante per la lotta salvezza. Gli unici stimoli che i giocatori e l'ambiente potrebbero avere sono rappresentati dalla voglia di gol di Del Piero e Trezeguet e dalla possibilità di fare un grande favore ad Antonio Conte, che con il suo Arezzo, impegnato sul campo del già salvo Treviso, in caso di vittoria e di contemporanea sconfitta dello Spezia a Torino, raggiungerebbe il quartultimo posto che vorrebbe dire Play Out in attesa della sentenza del TAR sul ricorso presentato dai toscani. Questo l'elenco dei convocati per la sfida di oggi:
Portieri: 12 Mirante, 22 Belardi. Difensori: 2 Birindelli, 13 Piccolo, 14 Balzaretti, 18 Boumsong, 27 Zebina, 29 De Ceglie, 33 Urbano. Centrocampisti: 8 Giannichedda, 40 Venitucci, 42 Bianco, 46 Cuneaz, 48 Bettega. Attaccanti: 9 Bojinov, 10 Del Piero, 17 Trezeguet, 43 Giovinco, 44 Lanzafame.
Un elenco che è quasi imbarazzante, non ha potuto purtroppo rispondere alla convocazione Pavel Nedved, per via dei soliti dolori alla caviglia sinistra e con lui indisponibili per i rispettivi problemi fisici Camoranesi, Marchionni, Marchisio e Paro. Vacanze già iniziate invece per il nostro Gigi Buffon, che da forfait, mentre Palladino e Chiellini non ci saranno in quanto impegnati con la Nazionale Under 21 in vista dei prossimi Europei di categoria. Non convocato Cristiano Zanetti. Questo il probabile 11 iniziale:
Mirante Zebina, Piccolo, Boumsong, Balzaretti Birindelli, Venitucci, Giannichedda, De Ceglie Trezeguet, Del Piero
In realtà oggi è davvero impossibile azzardare una formazione titolare, le assenze sono tantissime e Corradini dovrà scegliere fra molti giovani o tanti veterani fuori ruolo, speriamo ci sia spazio per Giovinco e per Bettega jr.
Volgiamo ora uno sguardo generale al mondo Juve, in settimana si sono sparse alcune voci relative al mercato, una delle quali pare risulti "ufficiosa", ovvero la partenza quasi certa di Robert Kovac, che avrebbe già firmato con la Dinamo Zagabria e che dunque l'anno prossimo ci lascerà dopo 1 Scudetto ed una promozione conquistati sul campo. Le ultime notizie per quanto riguarda il mercato in entrata, confermano l'acquisto di Iaquinta, che dovrebbe essere il "campione" italiano annunciato da Cobolli subito dopo il rinnovo di Buffon ed altre fonti danno per quasi fatto l'affare Almiron. Ovviamente sono solo rumors, di certo se si devono spendere 20 milioni dei circa 50 che abbiamo a disposizione per tutto il mercato, per prendere giocatori di questo tipo.....! Un centrocampista centrale dai piedi buoni serve, ma più di tutto dobbiamo aggiustare la coppia difensiva, visto che sulle fasce con Zebina e Chiellini siamo a posto, per il momento però a parte quello di Gabriel Milito, non si sono sentiti troppi nomi per coprire quei ruoli.
Tornando all'ultima di campionato, possiamo dire che oggi si chiude definitivamente un'annata che ci ha segnato e che è stata molto molto dura per tutti i tifosi della Juventus, già a metà stagione si sentiva la pesantezza di dover giocare un campionato che non ci apparteneva, ma siamo arrivati fino ad oggi, facendo un tifo da serie A e adesso è il momento di tirare un sospiro di sollievo, è finito il nostro esilio, fra meno di 3 mesi torneremo a soffrire, ma lo faremo per traguardi che ci meritano. Per il momento è tutto, ci risentiamo intorno alle 18 per i commenti post partita. | | di M@rco il 10 Jun 2007 - Commenta questa news (0) |
| Gigi con noi fino al 2012 | 
E' ufficiale: Gigi Buffon si è legato alla Juventus per i prossimi 5 anni, firmando in serata il rinnovo contrattuale. E' una notizia inaspettata, che arriva immediatamente dopo il triennale da 800mila euro a stagione sottoscritto da Ranieri e che rappresenta un momento importantissimo per il nostro futuro, sia nel breve che nel lungo termine. La vicenda Buffon ci teneva ormai con il fiato sospeso da mesi e temevamo ci tormentasse per tutta l'estate, ma il portiere più forte del mondo ha invece mantenuto la parola, aveva dichiarato che avrebbe deciso dopo le sfide della nazionale e così è stato. Il primo tassello della Juve di domani è stato inserito, la permanenza di Buffon era fondamentale non solo per il valore del calciatore, ma anche per i risvolti psicologici che poteva e può avere nei confronti degli altri indecisi, Trezeguet e Camoranesi. Di certo il rinnovo di Gigi è un segnale forte sia per i suoi compagni di squadra che per tutti gli altri giocatori d'Europa, il portiere campione del mondo, un personaggio di grandezza planetaria (Buffon è un idolo in decine di paesi), che sposa il progetto Juve, non abbandonandola ma legandosi a lei probabilmente fino a fine carriera. La partenza del nostro numero uno sarebbe altresi' potuta essere deleteria per noi, sia a livello tecnico che di prestigio che di immagine, con il rischio di innescare una pericolosa voglia di fuga generale e con risvolti negativi anche in relazione al mercato in entrata; Fortunatamente non è stato così, continueremo ad avere il miglior giocatore del mondo nel suo ruolo, noi, la Juve, alla faccia della neopromossa! | | di M@rco il 07 Jun 2007 - Commenta questa news (0) |
| Ranieri è il nostro nuovo allenatore | 
Ormai è praticamente certo, Claudio Ranieri, tecnico Romano 56enne, sarà il prossimo allenatore della Juventus. La notizia era nell'aria da qualche giorno ed a quanto pare alle ore 18.00, alla chiusura della Borsa, verrà ufficializzato il suo ingaggio. Non si conoscono ancora i dettagli dell'operazione e della trattativa, ma è chiaro che l'incontro annunciato ieri fra Blanc e Ranieri si sia evidentemente svolto e che abbia portato all'accordo fra le due parti. Dopo una assenza forzata molto lunga torniamo a sentirci con il botto, ci siamo persi le dimissioni "pilotate" di Deschamps, ed una sconfitta di misura in campionato a Bari, ma il nostro ritorno non è certo di quelli che passano inosservati. Per la Juve quella di Ranieri è sicuramente una seconda scelta, il tecnico ex Fiorentina, Valencia, Chelsea e Parma, ha rappresentato infatti la prima alternativa a Marcello Lippi, cercato dalla dirigenza ma che ha preferito non tornare ad allenare prima della conclusione dei procedimenti giudiziari nei confronti del figlio Davide. Sicuramente il tecnico romano non può essere considerato un emergente, visto che negli ultimi 10 anni ha allenato moltissime formazioni di spessore e vinto anche qualche trofeo come la Coppa Italia e la Supercoppa Italiana alla guida della Fiorentina nel 1996 e la Coppa del Re con il Valencia nel 1999; Anche al Chelsea ha vissuto delle ottime stagioni, pur non vincendo nulla, arrivando però in semifinale di Champions League e secondo in Premier. In fine la sua recente avventura al Parma, dove ha portato la squadra da ultima in classifica alla 12^ piazza e ad una salvezza insperata. Una curiosità nella carriera di Ranieri è proprio questa sua sorta di ruolo di nave scuola per le squadre da lui allenate, guidò infatti la Fiorentina della rinascita, con i viola appena tornati in A rigenerati dal tecnico romano e poi consacrati nelle stagioni successive con l'approdo in Champions sotto la guida del Trap, stessa cosa per il Valencia, con Ranieri che fece tornare ad alti livelli la squadra Spagnola che nelle stagioni successive conquistò lo scudetto sotto la guida di Cuper e Benitez ed ancora il Chelsea, dove Ranieri fece debuttare Lampard e gettò le basi per le vittorie di Mourinho. Il neo-tecnico Juventino nella sua carriera ha quindi avuto sempre un effetto ricostituente per le formazioni che ha allenato e naturalmente per la Juve in questo momento una "cura" simile sarebbe più che indispensabile. I nodi da sciogliere sono sicuramente legati al contratto, sarà interessante vedere cosa deciderà di fare la società, se scegliere di iniziare un progetto con Ranieri, siglando un accordo dai 3 ai 5 anni, o se preferirà cautelarsi e accordarsi per un biennale come fatto con Didier Deschamps, dichiarando così tacitamente di voler fare del nuovo tecnico un traghettatore in attesa dell'arrivo di un big sulla nostra panchina, che potrebbe essere proprio Marcello Lippi. Intanto in questi giorni erano già circolati dei possibili nomi graditi al nuovo allenatore, ovvero Sissoko (allenato da quest'ultimo a Valencia), Gabriel Milito e Frank Lampard. Vedremo, alle 18 sapremo tutto, di certo la scelta Ranieri non è di quelle che entusiasma la piazza, rimane la delusione per il mancato ritorno di Lippi, ma visti i nomi che erano circolati in questo periodo, questa soluzione è la meno deleteria per i nostri colori. Per il momento è tutto, ci risentiamo per novità e aggiornamenti in questi giorni e settimane, che per il nostro futuro saranno importanti e ricchi di novità. | | di M@rco il 04 Jun 2007 - Commenta questa news (0) |
| La fine di un incuBo | 
E' finito un incubo, la Juventus ha battuto 5-1 l'Arezzo ed è così matematicamente in Serie A, in virtù dei 10 punti di vantaggio sul Napoli terzo in classifica. Una partita come previsto difficile quella di oggi, che ci ha visto per almeno 20 minuti subire l'Arezzo, vicino al gol in un paio di occasioni, ma che poi abbiamo fatto nostra anche per via del calo dei toscani, che non hanno retto i ritmi iniziali per via del gran caldo. A segno per noi due volte Il Capitano, arrivato a quota 20 gol, due volte Giorgione Chiellini e sigillo finale di David Trezeguet, alla 13^ rete in stagione ed al suo terzo gol consecutivo, con un gran destro al volo su un cross dalla destra; In mezzo la rete della bandiera per l'Arezzo firmata Floro Flores. La partita di oggi lascia spazio a pochi commenti visto il risultato finale, ma escono fuori due grandi conferme da questo match, una positiva ed una negativa, la grande crescita di Marchisio, che oggi è stato immenso e la poca affidabilità della nostra retroguardia, che in questo momento non è una difesa da prime posizioni della massima serie. I dirigenti dovranno fare molto in quella zona del campo, sono già arrivati Grygera e Criscito, ma non basta, serve un elemento di valore internazionale. Ormai si pensa al futuro, BastA (come recitava la maglia celebrativa mostrata subito dopo il fischio finale), non si dovrà più pensare al campionato cadetto, che era ormai diventato un peso da qualche giornata e la festa dei nostri negli spogliatoi, che di Serie B non ha nulla, sa molto di liberazione. Da oggi possiamo parlare concretamente del domani, quest'anno resterà sempre nei nostri cuori, abbiamo sofferto tutti quanti e questo ci ha reso ancora più forti e se fosse possibile più legati alla Juventus, il 2006/2007 è ormai storia passata, ora si pensa alla Serie A, torniamo nel posto che ci compete, torniamo a casa, che sarà nostra per sempre. | | di M@rco il 19 May 2007 - Commenta questa news (0) |
| Juventus - Arezzo | 
Fra poco meno di 2 ore la Juventus scenderà in campo contro l'Arezzo di Antonio Conte, nella sfida che potrebbe valere la promozione matematica. Gli uomini del nostro ex capitano attraversano uno straordinario periodo ed andiamo ad affrontarli forse nel momento meno opportuno. Alex & C. però sono alla ricerca di 3 punti da Serie A, ricordandosi anche che i toscani furono i primi a bloccare la Juve in casa, sul 2-2, recuperando in pochi minuti un parziale di 2-0. Deschamps dovrebbe mandare in campo una formazione basata sul classico 4-4-2, senza particolari esperimenti, ecco il probabile 11 di partenza:
Buffon Zebina, Boumsong, Chiellini, Balzaretti Marchionni, Marchisio, Zanetti, Nedved Trezeguet, Del Piero
Dunque difesa confermata rispetto alla settimana scorsa, con Kovac in panchina, rientrante dopo l'operazione alla caviglia, centrocampo obbligato vista l'assenza di Giannichedda e coppia offensiva confermata, Del Piero-Trezeguet che in 2 hanno finora messo a segno 30 gol. E' una partita importante, l'avversario potrebbe nascondere insidie soprattutto psicologiche per i nostri, che però non possono non vedere l'obbiettivo Serie A come qualcosa da ottenete il prima possibile ed entrare in campo con il fuoco negli occhi. Da questo punto di vista il ritorno di Pavel è molto importante, visto che "Furia Ceka" è uno dei pochi che può dare la scossa a tutti i compagni in caso di difficoltà. Per il momento è tutto, ci risentiamo intorno alle 19 per i commenti post partita. | | di M@rco il 19 May 2007 - Commenta questa news (0) |
| Aggiornamenti, bollettino medico e convocati per Arezzo | 
Settimana ricca di dichiarazioni, alcune delle quali evitabili, quella che si accinge a volgere al termine e che culminerà domani pomeriggio, con la trasferta di Arezzo, dove i bianconeri hanno bisogno di una vittoria contro gli uomini di Antonio Conte, per poter così festeggiare la promozione senza guardare ai risultati delle altre. Come dicevamo, sette giorni ricchi di apparizioni Juventine sui titoli dei quotidiani, e le parole che più hanno avuto risonanza sono ovviamente quelle di Buffon, che senza mezzi termini, sia nell'immediato post Juventus-Bologna, che in settimana, ha dato chiari segnali di apertura verso una possibile partenza; Gigi sta parlando troppo, ormai tutti abbiamo capito che per restare vuole una squadra competitiva e su questo nessuno può dargli torto, ma se vuole far trasparire una sua eventuale permanenza come una cortesia verso noi tifosi o verso l'ambiente bianconero, è fuori strada, sarà anche il portiere più forte del mondo, ma è diventato tale e si è affermato a livello internazionale anche grazie alla Juve, essendo restato in B ora non è certamente in credito, ha semmai pareggiato i conti! Chi gioca nella Juventus deve voler giocare nella Juventus, se lui non vuole, faccia le valigie e se ne vada, anche domani, purché la cifra per la sua cessione sia adeguata, la nostra squadra è sopravvissuta alla partenza di Zidane, sopravviverà alla eventuale partenza di Buffon, ma di certo se Gigi andrà via, la società dovrà avere un riscontro economico proporzionato al livello del calciatore. Parole che racchiudevano concetti molto simili a quelli espressi da Buffon in prima persona, sono state rilasciate dal procuratore di Camoranesi, Mauro vorrebbe restare alla Juventus ma solo se la squadra sarà competitiva. Se non altro l'Italo-Argentino, al contrario del nostro portiere, non è stato continuo protagonista di interviste e dichiarazioni poco pertinenti con il momento, insomma, la sua posizione è chiara ma non viene rimarcata continuamente. Ultime, ma non ultime per importanza, sono state le dichiarazioni di Deschamps e specialmente del suo procuratore, il tecnico francese vorrebbe garanzie e stima da parte della società, che a suo dire non gli darebbe atto del lavoro svolto fino ad ora per portare la Juve in vetta alla classifica ed a 3 punti dalla A. Deschamps è un vecchio cuore bianconero, duole doverlo criticare, ma se vuole che la fiducia nei suoi confronti si basi sul lavoro svolto quest'anno... beh, allora il buon Didì farebbe meglio a mettersi il cuore in pace. Ciò di cui può invece lamentarsi a ragione, è la mancanza di garanzie che da, o non da, un vertice societario come il nostro. Incredibile a dirsi, pochi giorni fa anche Secco si è fatto sentire, citando in una intervista Luciano Moggi, che lo avrebbe contattato per esortarlo a non mollare, rapida la risposta del nostro amato Cobolli, che ha preso atto di tutto ciò ed ha rimarcato la distanza della nuova Juve dalla vecchia dirigenza. Insomma una settimana ricca di Juventus sulla stampa cartacea ed online, forse troppo ricca, molte volte tacere sarebbe la cosa migliore da fare. Passando al campo, domani pomeriggio ci aspetta una trasferta difficile, contro l'Arezzo, i toscani vengono da 5 vittorie consecutive ed attraversano un eccezionale momento di forma psico-fisica, essendo in piena rimonta sulla zona play-out. Dal canto nostro, noi recuperiamo Nedved, rientrante dopo la squalifica, ma dobbiamo fare i conti con le solite assenze di Tudor, Paro e Camoranesi (che è tornato a correre e potremmo rivedere in campo per le ultime due sfide di campionato), a cui vanno ad aggiungersi quelle di Legrottaglie, infortunatosi al polpaccio nel riscaldamento di Juve-Bologna e di Giannichedda, uscito malconcio anzi tempo contro gli emiliani. Domani vedremo per la prima volta fra i convocati Alessandro Bettega, figlio di Roberto, che quest'anno ha giocato un ottimo campionato primavera e che l'anno prossimo potremmo vedere in prestito in qualche piccola, in quanto ha raggiunto i limiti di età per il campionato giovanile. Ecco l'elenco completo dei convocati:
Portieri: 1 Buffon, 12 Mirante, 22 Belardi. Difensori: 2 Birindelli, 3 Chiellini, 4 Kovac, 14 Balzaretti, 18 Boumsong, 27 Zebina, 29 De Ceglie. Centrocampisti: 6 Zanetti, 11 Nedved, 15 Marchisio, 32 Marchionni, 48 Bettega. Attaccanti: 9 Bojinov, 10 Del Piero, 17 Trezeguet, 20 Palladino, 25 Zalayeta, 42 Giovinco.
Da notare la presenza di ben 4 primavera, De Ceglie, Marchisio, Bettega e Giovinco, oltre al ritorno di alcuni senatori, ovvero Pavel, come già anticipato in precedenza e Robert Kovac, che dovrebbe comunque accomodarsi in panchina. Per il momento è tutto, restate sintonizzati per altre news e per gli aggiornamenti di domani nell'immediato pre Arezzo-Juventus. | | di M@rco il 18 May 2007 - Commenta questa news (0) |
| 3 punti e Serie A più vicina | 
Finisce con una vittoria Juventina bella e meritata, anche se dal finale trilling, il big match della 38^ giornata di serie B fra i bianconeri ed il Bologna. Una partita bella e ricca di occasioni fino alla fine, quando il solito Ayroldi ed il solito atteggiamento delle rivali nei nostri confronti, hanno surriscaldato l'ambiente. La Juve in partenza schiera due novità rispetto alla formazione annunciata alla vigilia, Giannichedda per C.Zanetti che parte dalla panchina e Balzaretti per Legrottaglie che per un problema muscolare nel riscaldamento ha dato forfait. La Juve domina nei primi 25 minuti di gioco, il Bologna a mala pena riesce a superare la metacampo e rischia subito la capitolazione su un tiro da fuori di Del Piero su cui Antonioli è sicuro e su una inzuccata di Trezeguet imbeccato da Marchionni. L'episodio più importante e controverso della prima frazione arriva però al 13' quando Zebina viene nettamente agganciato in area a va giù, ma per Ayroldi non è rigore ed il direttore di gara, non pago, ammonisce anche il francese per simulazione. Dunque per la terza gara consecutiva vediamo l'ennesimo netto rigore non assegnatoci. La partita prosegue ed è sempre condotta dalla Juve, che però al 27' su un errore delle difesa nell'attuare il fuorigioco, lascia Bellucci libero di involarsi solo davanti a Buffon e mettere a segno l'1-0. La reazione bianconera però è immediata, prima con Trezeguet che di testa mette debolmente verso la porta e successivamente al 38' si concretizza con il gol dell'1-1 firmato Del Piero, che lanciato da Zanetti (entrato al posto di un acciaccato Giannichedda un minuto prima del gol Bolognese), mette dentro da posizione defilata con un bel diagonale di destro sul secondo palo su cui Antonioli non può nulla. La ripresa si chiude con altro paio di opportunità firmate Balzaretti che però non producono la rete del vantaggio. Nel secondo tempo la Juve parte fortissimo e sfiora il gol subito con Del Piero che per ben due volte nel giro di 13 minuti si trova solo davanti all'estremo difensore Bolognese che neutralizza alla grande le conclusioni del Capitano. Nella parte centrale della ripresa la Juve continua ad avere il predominio territoriale ma le occasioni scarseggiano, ed il primo sussulto si ha alla mezzora e non per una azione di gioco, ma per la sostituzione più inattesa, visto l'avversario ed il momento del match, al 30' debutta infatti in maglia della Juve Sebastian Giovinco, il piccolo grande talento del vivaio, che si mette subito in luce con una giocata che lancia Del Piero solo davanti ad Antonioli, ma il capitano è in offside. La gara latita, la Juve è stanca ed al 39' arriva l'episodio più discusso della giornata, Marchionni salta in area di rigore per raggiungere di testa un pallone, viene sbilanciato in volo da Manfredini e dopo 3 mancati fischi nelle ultime 3 partite, ci viene assegnato il calcio di rigore. Il fallo è dubbio, è un tipo di intervento che a centrocampo si fischia sempre, ma molto meno in area. Il Bologna, forse per un vuoto di memoria che gli fa dimenticare il rigore netto non assegnatoci nel primo tempo, protesta per 2 minuti e vede estrarre il cartellino rosso ai danni di Terzi. Del Piero trasforma due volte il calcio di rigore, dopo che la prima realizzazione era stata annullata per la presenza di calciatori in area e fa un 2-1 che gli vale il momentaneo primo posto nella classifica marcatori con 18 gol. Si riprende a giocare e Marazzina, non pago, continua nelle proteste applaudendo "in faccia" al direttore di gara, ed è così costretto anch'esso a raggiungere gli spogliatoi anzitempo. La partita sembra finita ma non è così, perché un Bologna in 9 ma che non si arrende, nel finale, sugli sviluppi di un calcio d'angolo costringe Buffon a due miracoli nel giro di 5 secondi, prima su un colpo di testa di Bellucci dall'interno dell'area e subito dopo con un tiro da fuori su cui il miglior portiere del mondo compie un vero e proprio prodigio con il piede destro eseguendo una sorta di mossa di karate. Il Bologna occupa la nostra metacampo e si espone così al contropiede che al minuto 93 vede Giovinco scappare sulla sinistra e mettere dentro uno splendido filtrante per Trezeguet, che da pochi metri batte Antonioli per il 3-1, portando a 12 le sue marcature stagionali e mettendo a segno il suo secondo gol consecutivo. Una vittoria meritata nel gioco ma troppo complicata nel finale, certo se ci fosse stato assegnato il rigore nel primo tempo e fossimo andati in vantaggio la partita avrebbe potuto avere uno sviluppo diverso e probabilmente meno difficile per noi. Ora la cosa che conta di più però è che se nei posticipi almeno una fra Napoli e Genoa si fermasse, saremmo ad un passo dalla Serie A, anche se non matematicamente, Serie A che nel caso non arrivasse in settimana, dovremo andare a conquistare sabato prossimo sul campo dell'Arezzo di Antonio Conte. Per il momento è tutto, restate sintonizzati per informazioni e news sul mondo Juve. | | di M@rco il 12 May 2007 - Commenta questa news (0) |
| Juventus - Bologna alle ore 16.00 | 
Questo pomeriggio alle 16.00 la Juventus tornerà a giocare all'Olimpico di Torino dopo 3 trasferte consecutive contraddistinte da 7 punti che hanno permesso ai bianconeri di mantenerne 8 di vantaggio sulla terza posizione. I bianconeri si presentano come sempre con assenze pesanti e con qualche rientro, fra cui quello di Cristiano Zanetti, che risolto il problema al tallone, dovrebbe tornare al centro del campo a far coppia con Marchisio. Chi sarà invece assente è Pavel Nedved, che deve scontare il turno di squalifica che si è visto infliggere dopo il cartellino giallo molto discutibile preso nella sfida di Cesena. L'assenza di Pavel va ad aggiungersi a quelle di Camoranesi, Paro e Kovac oltre alla storica di Igor Tudor, che ormai non vedremo più scendere in campo con la maglia bianconera, visto che il croato a fine stagione ci lascerà. Questo l'elenco completo dei convocati:
Portieri: 1 Buffon, 12 Mirante. Difensori: 2 Birindelli, 3 Chiellini, 14 Balzaretti, 18 Boumsong, 27 Zebina, 30 Legrottaglie. Cemtrocampisti: 6 Zanetti, 8 Giannichedda, 15 Marchisio, 32 Marchionni, 42 Bianco. Attaccanti: 9 Bojinov, 10 Del Piero, 17 Trezeguet, 20 Palladino, 25 Zalayeta, 43 Giovinco.
Oltre al rientro di Zanetti si registra quello di Giannichedda, che inizierà però dalla panchina e segnaliamo con piacere il ritorno fra i convocati anche di Sebastian Giovinco, che speriamo sempre possa trovare un po' di spazio, anche se oggi vista la caratura dell'avversario pensiamo sia dura. La formazione titolare non dovrebbe differire troppo da quella vista nelle scorse giornate con qualche cambiamento obbligato a centrocampo:
Buffon Zebina, Boumsong, Legrottaglie, Chiellini Marchionni, C.Zanetti, Marchisio, Palladino Trezeguet, Del Piero
Sarà Palladino il vice Nedved sulla fascia sinistra, mentre in difesa, dopo il turno di squalifica, Zebina dovrebbe tornare ad occupare il ruolo di terzino destro, davanti confermata la coppia gol Del Piero-Trezeguet, che nonostante le ultime critiche al francese, ha prodotto 27 gol, speriamo che David questo pomeriggio si ripeta e che mantenga così una certa continuità in questo finale di stagione. Quella di oggi è sicuramente una sfida molto importante, torniamo infatti a giocare un big match, Juventus-Bologna è sempre stata una partita ricca di contenuti negli anni e molto spesso siamo andati in difficoltà contro i rossoblu, in più nella fattispecie accusiamo assenze importanti soprattutto dal punto di vista della personalità in campo, mancano due dei nostri cinque campioni, Camoranesi e Nedved, che oltre all'apporto tecnico possono sempre dare la scossa ai compagni. Nonostante questo però è molto importante il rientro di Zanetti, ci mancava da troppo tempo il suo apporto al centrocampo e sicuramente Marchisio ha bisogno al suo fianco di un altro centrocampista che corra e copra fette di campo. Il Bologna dal canto suo arriva da un discreto momento ed ha assoluto bisogno di far punti, visto che dietro le avversarie corrono e che la zona play-off è ancora tutta da conquistare per i romagnoli. La Juventus deve però pensare alla promozione, se oggi si portasse a casa la vittoria, nel caso il Napoli martedì si fermasse contro il Brescia, mancherebbe un solo punto al conforto della matematica e si potrebbe già parlare di Serie A, dobbiamo dunque vincere per noi stessi e per lanciare un segnale, oltre che ai partenopei, anche al Genoa, anch'esso di scena in posticipo, domani sera. Per il momento è tutto, ci risentiamo intorno alle 18.30 per i commenti post partita. | | di M@rco il 12 May 2007 - Commenta questa news (0) |
| La Juve gioca e (Deschamps) non vince. | 
Lascia spazio a pochissimi ed amari commenti la gara conclusasi sul 2-2 fra Cesena e Juventus. La squadra bianconera, con in campo Zalayeta e non Venitucci, a formare il tridente con Del Piero e Trezeguet, ha giocato bene solo a sprazzi e quando sembrava avesse ormai in mano la gara ha subito il gol del pari su palla inattiva. Questa sera però la nota dolente arriva dalla panchina, con l'ennesima conferma della incapacità tattica del nostro allenatore, tanto da non riuscire ad esprimere giudizi più mitigati di quelli che esprimeremo. Il Cesena è una squadra che durante tutto il suo campionato ha impostato il suo gioco sul grande sfruttamento delle corsie laterali grazie soprattutto a Papa Waigo che molto spesso approfitta dei lanci di Salvetti, il nostro "tecnico" per controbattere una squadra che gioca in questa maniera ha pensato bene di schierare inizialmente i nostri con il 4-3-3, accentrando quindi i centrocampisti e lasciando da soli e spesso in una telefonata inferiorità numerica da una parte Birindelli e dall'altra Chiellini. Proprio come previsto e come intuibile già dai primissimi minuti, le difficoltà iniziano ad arrivare proprio dalle fasce ed è da lì che nasce il gol dell'1-0 del Cesena firmato Salvetti, che sul secondo palo approfitta di diversi buchi dei nostri difensori su un cross basso proveniente dalla destra. Deschamps ci mette 25 minuti per capire che lo schieramento tattico non va e per capirlo deve osservare ancora diverse situazioni difficili dopo il gol dello svantaggio, in cui Chiellini si trova in mezzo a due o più uomini avversari ed in cui i nostri avversari, con il solo Marchisio a fare densità a centrocampo, hanno tempo e spazio per lanciare gli inserimenti dei laterali. Il francese a quel punto passa al 4-4-2 classico arretrando Zalayeta sulla linea dei centrocampisti, accentrando Nedved al fianco di Marchisio e allargando Marchionni nella sua posizione naturale, lasciando di punta Del Piero e Trezeguet. Da quel momento in poi la Juve gioca meglio e poco prima del riposo in 2 minuti riesce a ribaltare la situazione con un gol di David Trezeguet e uno di Pavel Nedved, con successiva esultanza polemica davanti alla panchina Cesenate. Poco prima dei nostri gol ci sono però da segnalare alcune decisione arbitrali come al solito al limite del ridicolo, visto che ormai a scandalizzarci non riusciamo nemmeno, prima Nedved viene ammonito per un fallo a metacampo, 30 secondi dopo averne subito uno identico nemmeno fischiato però dal direttore di gara e poco dopo segnaliamo l'ennesimo rigore piuttosto solare negatoci, Nedved viene infatti travolto in area da Mezavilla che salta fuori tempo e conclude il suo netto intervento falloso con una spinta con il braccio destro, ma l'arbitro ovviamente lascia correre. Vorrei far notare come la Juve in campionato abbia ricevuto solo 2 rigori a favore, nonostante attacchi per 90 minuti praticamente in tutte le partite e che un numero così alto di rigori netti non assegnati ad una squadra di calcio nella stessa stagione non si era mai visto. Il Genoa in questo campionato, ed aggiungiamo "fino ad ora" perché non sarà certo finita qui, ha ricevuto 12 rigori a favore di cui almeno la metà decisamente fantasiosi, ultimo della serie nel pomeriggio di ieri a Frosinone, e Preziosi (!!!) ha anche il coraggio di lamentarsi. La ripresa inizia comunque con la Juve in palla, che gioca bene e cresce tatticamente, ma una disattenzione difensiva su calcio d'angolo concede il pari al Cesena che fa 2-2 con Papa Waigo. Da quel momento in poi la gara perde di intensità, i ritmi calano ed è la Juve a tentare di fare la partita, con il Cesena che si affida solo ai lanci lunghi per la corsa dell'autore del pareggio P.Waigo, sempre fermato da Chiellini che a parte i primi minuti con la Juve posizionata con il folle 4-3-3, stasera ha giocato una grande partita. Nella parte finale del secondo tempo piuttosto abulico Del Piero, vittima della stanchezza, ma Deschamps sostituisce il Capitano solo a 7 minuti dalla fine per inserire Bojinov, un cambio che andava fatto decisamente prima. Otteniamo un 2-2 che sicuramente non ci fa esultare, abbiamo mantenuto il vantaggio sulla terza ritornando ad 8 punti e con una giornata in meno da giocare, ma oggi si poteva mettere la parola fine al discorso promozione, però se regaliamo così 30 minuti per clamorosi abbagli tattici da parte di Deschamps saremo costretti a lottare ancora per diverse settimane. Così non va, con questo allenatore in A non abbiamo un futuro. | | di M@rco il 06 May 2007 - Commenta questa news (0) |
| Fra poco Cesena - Juventus | 
Manca poco mano di mezzora al posticipo della 37^ giornata di Serie B che vedrà scendere in campo la Juventus allo stadio Dino Manuzzi di Cesena. I bianconeri si presentano alla sfida contro i romagnoli con la solita emergenza, situazione con cui ormai abbiamo imparato a convivere con serenità, ma che purtroppo ci priverà per la sfida di questa sera dei 3/4 del centrocampo titolare, sono infatti fuori Zanetti, Giannichedda, la loro prima alternativa Paro e Mauro Camoranesi. Agli indisponibili per infortunio si aggiunge inoltre Zebina, squalificato dopo l'ammonizione per proteste presa a Frosinone. Questo l'elenco completo dei convocati:
Portieri: 1 Buffon, 12 Mirante, 22 Belardi. Difensori: 2 Birindelli, 3 Chiellini, 14 Balzaretti, 18 Boumsong, 29 De Ceglie, 30 Legrottaglie, 33 Urbano. Centrocampisti: 11 Nedved, 15 Marchisio, 32 Marchionni, 40 Venitucci, 43 Bianco. Attaccanti: 9 Bojinov, 10 Del Piero, 17 Trezeguet, 20 Palladino, 25 Zalayeta.
Didier Deschamps sarà nuovamente costretto a reinventare il centrocampo, schierando gioco forza la baby coppia Marchisio-Venitucci con Marchionni e Nedved ai loro lati, dietro linea difensiva che dovrebbe vedere Birindelli sulla destra, Boumsong e Legrottaglie al centro e Chiellini sulla sinistra, con l'incognita Balzaretti, davanti a meno di novità dovrebbe ricomporsi la coppia titolare Del Piero-Trezeguet con quest'ultimo che ha bisogno a tutti i costi di andare a segno, a David manca il gol, le altre ipotesi fatte sul suo conto in questi giorni sono solo fantasticherie, deve tornare a segnare, fatto questo si sbloccherà prima di tutto psicologicamente e naturalmente questo gioverebbe a lui ma soprattutto alla Juve. Una sfida molto delicata, il campo di Cesena è un campo molto difficile dove tutte quante hanno faticato, noi veniamo da un buon momento e da 2 vittorie consecutive in trasferta, stasera diventa molto importante infilare la terza e portare a 10 punti il nostro vantaggio sulla terza posizione, ora occupata dal Napoli uscito sconfitto dalla trasferta di Mantova nel pomeriggio di ieri. Certamente la formazione è un pò rivoluzionata, anche se quanto meno non ci sono uomini fuori ruolo e se Pavel è in palla potrà sicuramente dare una mano ai due primavera schierati in mezzo al campo. Allungare ora sarebbe forse il passo decisivo verso la promozione, visto che mancherebbero solo 5 giornate e di conseguenza i punti a disposizione per le inseguitrici sarebbero solo 15 con 10 da recuperare su di noi, speriamo che i ragazzi abbiano ben chiara la situazione e che affrontino la gara con il furore agonistico mostrato fino ad ora in tutte le sfide che contavano davvero. Ci risentiamo intorno alle 23.00 per i commenti post partita. | | di M@rco il 06 May 2007 - Commenta questa news (0) |
| In vista di Cesena - Juventus | 
Sette giorni ricchi di dichiarazioni e di news quelli che stiamo vivendo, hanno infatti parlato alla stampa in settimana Didier Deschamps, il Capitano e anche il nostro migliore amico, Cobolli Gigli. In più oltre alle parole degli uomini Juve, sono giunte notizie riguardanti quella che era stata l'unica nota dolente del pomeriggio di Frosinone, ovvero l'infortunio muscolare per Camoranesi. Iniziamo proprio dalla questione Mauro, dagli accertamenti svolti in settimana si è escluso lo strappo del tessuto muscolare, quindi l'entità del danno è meno grave di quanto si temesse, però la prognosi resta comunque spinosa, si dice che i tempi di recupero dovrebbero essere inferiori al mese, ma anche se l'Italo-Argentino tornasse a disposizione per le ultime due o per l'ultima di campionato, dopo 3 settimane di stop difficilmente avrebbe una condizione fisica che gli permetterebbe di scendere in campo, è quindi molto probabile che nonostante la buona notizia, la stagione di Mauro sia finita qui, speriamo di sbagliarci. Lasciandoci alle spalle il bollettino medico, ci concentriamo sulle dichiarazioni dei nostri, partendo da Didier Deschamps che ha dovuto rispondere in settimana alle solite domande relative al suo futuro ed all'interessamento del Lione, e sulla sempre presente ombra di Lippi. Didì non ha potuto che rispondere come al solito e con le modalità che queste domande richiedono, ovvero con diplomazia, ribadendo di non pensare ad altro che a lavorare per riportare la Juventus in A, di come si senta comunque lusingato che una squadra importante come il Lione pensi a lui, ma ribadendo di trovarsi bene a Torino. Insomma, le stesse dichiarazioni che ormai da settimane è costretto a rilasciare nei post partita. Il nostro capitano ha invece leggermente redarguito i grandissimi campioni d'Italia, coloro che si vantano da giorni di aver vinto il campionato più povero degli ultimi 60 anni, gli "Internazionali". Alex ha infatti precisato di come anche lui faccia ai nerazzurri i complimenti per l'annata appena trascorsa (con scudetto pilotato e disfatta in Champions ndr), ma di come questi ultimi abbiano dominato una stagione certamente più semplice di tutte quelle da lui vissute negli ultimi 14 anni ed ha ribadito come il concetto di "scudetto pulito" portato avanti alla nausea per puntare il dito su di noi, sia se non altro imbarazzante detto da loro (io aggiungerei ridicolo) visto che ci sarebbero tanti argomenti da aprire, dalle fideiussioni, alle intercettazioni, fino ai passaporti. Una argomentazione che non si può che sposare. Chiudiamo infine con il nostro amato "presidente", Cobolli Gigli, che dopo le dichiarazioni da infarto rilasciate a controcampo "perdere Buffon sarebbe come perdere la faccia", che sono quindi suonate un po' come una dichiarazione di cessione del nostro portiere, ha ribadito in questo suo ultimo brillante intervento di come Deschamps resterà a Torino ed ha voluto anche aggiungere una parola sulle dichiarazioni di Del Piero di cui sopra, confermandole e aggiungendo che le tifoserie di Inter e Juve sono già ai ferri corti e che le società dovrebbero cercare di mitigare l'atmosfera smorzando i toni per non avere problemi al ritorno della Juventus in Serie A. Dal canto nostro noi non possiamo che dire che se quest'anno tutto va nel modo migliore, nel 2007/2008 saremo tutti a San Siro e poi si vedrà.
Chiudiamo con una notizia flash riguardante la sfida di Cesena, che non si giocherà purtroppo il 5 Maggio, ma Domenica 6 alle ore 20.30, un nuovo posticipo Domenicale per noi, come era già accaduto il 4 Marzo in occasione di Juventus-Piacenza 4-0. Per il momento è tutto, restate sintonizzati per news ed aggiornamenti sul mondo Juve. | | di M@rco il 04 May 2007 - Commenta questa news (0) |
| Il graffio del Panteron | 
Una Juve non bellissima ma compatta batte un ottimo Frosinone nel recupero della trentesima giornata del campionato di Serie B. Un match molto combattuto deciso da una doppietta del sempre pronto Marcelo Zalayeta. La formazione iniziale si schiera con l'ipotizzato 4-3-3, linea difensiva confermata rispetto alle ultime sfide, con l'eccezione del rientrante Balzaretti in campo al posto di Chiellini, centrocampo obbligato formato dal trio Nedved-Marchisio-Camoranesi e davanti Marchionni, Zalayeta ed a sorpresa Palladino e non Del Piero. Il primo tempo è molto combattuto, partita molto bloccata con il Frosinone che corre tantissimo, chiude bene e cerca di limitare i danni con la conseguenza di riuscire a pungere molto poco, la Juve dal canto suo attende che il furore agonistico dei suoi avversari si plachi ma riesce comunque a creare 3 nitide palle gol, con Nedved nei minuti iniziali, palla a lato di poco da ottima posizione, con Zalayeta su cui è splendido l'estremo difensore ciociaro Zappino e con Camoranesi che dopo uno scambio volante splendido con Pavel esalta ancora i riflessi del portiere avversario. Nella ripresa la musica non cambia fino al gol dell'1-0: il fino a quel momento miracoloso Zappino compie un errore in uscita, consegna la palla a Camoranesi che tenta un tiro sbilenco da cui viene fuori un assist per il Panteron che a porta vuota mette dentro il gol del vantaggio della Juve. Il Frosinone accusa il colpo e 5 minuti dopo rischia il K.O. ma Del Piero, entrato poco prima al posto di Palladino, si fa respingere un tentativo di colpo sotto dal portiere brasiliano del Frosinone. Dopo l'occasione per il Capitano la Juve perde un pò di vigore e la pressione del Frosinone si fa alta, ma i ciociari non riescono a creare nessun pericolo per Buffon, che resterà inoperoso per tutti i 90 minuti. Le uniche situazioni degne di nota sono rappresentate da due proteste che rasentano quasi il ridicolo per dei rigori inesistenti, che hanno il potere di riscaldare senza motivo l'ambiente e gli ultimi minuti di gioco, tutto si raffredda però al 92' con Zalayeta che raccoglie a metacampo un rinvio errato di Zappino, avanza, salta un uomo e supera l'estremo difensore avversario con un bellissimo colpo sotto che vale il 2-0 e chiude la pratica Frosinone. Unica nota dolente della giornata è un infortunio per Camoranesi, uscito intorno al 20' della ripresa per un guaio muscolare alla coscia destra, si parla di qualcosa di piuttosto serio che addirittura potrebbe chiudere qui la stagione di Mauro, speriamo non sia così. Una cosa è certa, non abbiamo ancora vinto il campionato di B, ma quello della sfortuna è nostro e non ce lo può purtroppo togliere nessuno. Tornando al match, sono tre punti di fondamentale importanza quelli ottenuti quest'oggi, le altre vincono (Genoa-Verona 3-1) ma noi non ci fermiamo, e i punti di vantaggio sulla terza rimarranno sempre almeno 8, con la speranza forse un pò ingenerosa, che questa sera l'Albinoleffe per la legge sulla par condicio, faccia lo sgambetto al Napoli. E' naturalmente una battuta più che altro, i risultati delle altre ci interessano ma fino ad un certo punto, l'importante è vincere e fino a questo momento, lo stiamo facendo. La prossima sfida ci vedrà ospiti il 5 maggio al Dino Manuzzi di Cesena per affrontare la nostra terza trasferta consecutiva e l'ultima sfida ravvicinata della stagione, visto che da sabato in poi ci saranno sempre 7 giorni di pausa fra una sfida e l'altra. Il traguardo è vicino e i ragazzi sembrano ancora più convinti e vogliosi di tagliarlo per primi, è tutto per oggi, restate sintonizzati sulle nostre pagine per aggiornamenti e novità sul mondo Juve. | | di M@rco il 01 May 2007 - Commenta questa news (0) |
| Frosinone-Juve: Eccezionale Normalità | 
Ci risiamo, dopo la bella vittoria di carattere ottenuta in settimana dalla Juve sul campo di Verona, una nuova trasferta attende i bianconeri, alle 15 di oggi allo stadio Matusa di Frosinone, dove Deschamps si troverà ancora una volta in una situazione di emergenza per via di diverse assenze dovute a infortuni di varia natura. Il tecnico francese oggi dovrà reinventarsi il centrocampo, visto che sono out il solito C.Zanetti per l'ormai storico problema al tallone, Giannichedda per un affaticamento ai flessori e Paro ancora alle prese con il guaio muscolare alla coscia destra che lo affligge dal pre-partita della gara di Lecce. La coppia titolare e la prima alternativa sono dunque fuori causa, una situazione che si ripropone per l'ennesima volta quest'anno, probabilmente altre squadre si troverebbero in zona retrocessione con lo stesso numero di infortuni accusati dalla Juventus in questa stagione. Le soluzioni tattiche diventano intricate, c'è la possibilità di vedere in luogo degli indisponibili la coppia Venitucci-Marchisio, non senza rischi visto che sono entrambi due primavera, o lo spostamento di uno fra Pavel Nedved e Camoranesi al centro con l'inserimento di Marchionni sulla destra. In settimana alcuni quotidiani online e cartacei hanno ipotizzato un 4-3-3 con Marchionni avanzato sulla linea degli attaccanti e Nedved e Camoranesi più stretti a protezione di Marchisio, una possibilità certo, ma a quel punto avrebbe più senso l'innesto di Palladino in avanti piuttosto che dell'esterno ex Parma. Per un'emergenza che avanza una rientra, quella in difesa, con il ritorno di Balzaretti dopo la ridicola squalifica inflittagli nell'intervallo di Juventus-Rimini. Riposa invece Kovac che non è nemmeno partito per Frosinone. Questo l'elenco completo dei convocati:
Portieri: 1 Buffon, 12 Mirante, 22 Belardi. Difensori: 2 Birindelli, 3 Chiellini, 14 Balzaretti, 18 Boumsong, 27 Zebina, 30 Legrottaglie. Centrocampisti: 11 Nedved, 15 Marchisio, 16 Camoranesi, 32 Marchionni, 40 Venitucci, 42 Bianco. Attaccanti: 9 Bojinov, 10 Del Piero, 17 Trezeguet, 20 Palladino, 25 Zalayeta.
Ci sono almeno 3 ballottaggi ed è quindi molto difficile ipotizzare un 11 iniziale, ci proviamo comunque:
Buffon Birindelli, Boumsong, Chiellini, Balzaretti Marchionni, Camoranesi, Marchisio, Nedved Zalayeta, Del Piero
Probabile partenza dalla panchina per David Trezeguet, che nelle ultime settimane è apparso poco brillante e che inizia a sentire visibilmente le critiche, dubbi dietro con Zebina che potrebbe giocare in luogo di Alessandro Birindelli e con Legrottaglie che nonostante al solo ipotizzarlo si geli il sangue, potrebbe prendere il posto di Chiellini e partite dall'inizio al fianco di Boumsong, uomo partita a Verona. Una sfida sicuramente delicata quella di oggi, veniamo da una discreta striscia positiva, che anche senza tante vittorie consecutive ci ha visto ottenere e mantenere un vantaggio di 7 punti sulla seconda e soprattutto di 8 sulla terza, il Frosinone è una squadra che in casa fa sempre molto bene e per i nostri giocatori il rischio più grande è di scendere in campo senza particolari stimoli, visto che la platea non contribuisce a trovarli, speriamo questa volta non sia così e che si mantenga il feeling con la vittoria, nelle ultime giornate sotto il profilo dell'approccio non siamo mai mancati, nemmeno in sfide poi andate "male" e continuare a fare punti, possibilmente 3, sarebbe meglio per tutti, per i calciatori e soprattutto per noi tifosi. Ci risentiamo intorno alle 18 per i commenti post partita. | | di M@rco il 01 May 2007 - Commenta questa news (0) |
| Grande Juve | 
E' una bella, bellissima Juve quella che batte 3-1 il Genoa nel pomeriggio dell'Olimpico di Torino, una Juve che come al solito non tradisce nelle sfide che contano e che allunga a +7 sulla seconda in classifica, che è ora il Napoli corsaro a Frosinone, ed a +8 sui liguri, grazie ai gol di Pavel Nedved, Giorgione Chiellini e soprattutto David Trezeguet, per il quale siamo stati di buon auspicio. Il gol della squadra rossoblù è stato messo a segno dall'ex di turno, Marco Di Vaio. Una Juve convinta e compatta quella che è scesa in campo oggi. Sin dai primi minuti la pressione bianconera è stata veemente ed il Genoa ha molto sofferto, per poi riuscire a respirare dall'ottavo fino al quarto d'ora, dove è riuscito a creare una importante situazione che ha poi portato ad un errore arbitrale per una volta dopo settimane, pro-Juve: un fuorigioco inesistente fischiato a Gasparetto, che a gioco fermo mette poi in rete. L'episodio dai replay lascia pochi dubbi, l'offside non c'era, anche se di errori simili se ne vedono a decine, di certo con un gol Genoano la partita sarebbe potuta essere diversa, ma come dichiarato dallo stesso tecnico ospite Gasperini, difficilmente la Juve di oggi avrebbe mancato la vittoria. E comunque a differenza dei torti subiti dalla Juve contro il Rimini, i nostri avversari hanno sicuramente meno da recriminare, visto che nella globalità dei 90 minuti non meritavano certo di portar via punti dall'Olimpico. Tornando al match, dopo questo episodio si scatena la Juve, che trova il gol del vantaggio al 19' con Pavel che di piatto destro mette dentro sul primo palo, raccogliendo un assist di Del Piero autore di un gran numero nell'occasione. Il gol dell'1-0 spezza le gambe al Genoa, la Juve domina e sfiora il raddoppio al 35' con Trezeguet, che lanciato da Marchisio si trova solo davanti a Rubinho, David prima si fa respingere un tentativo di pallonetto e successivamente toglie la possibilità della conclusione a Del Piero che si era liberato dell'estremo difensore Genoano e spedisce fuori a porta vuota. Ovviamente tanto rammarico che dura però solo 3 minuti, quando Chiellini su angolo battuto da Camoranesi la mette dentro con un imperioso colpo di testa: 2-0 e primo gol in maglia bianconera per Giorgione. La gara resta in mano alla Juve fino al 45' quando una bella azione del Genoa porta al gol di Di Vaio che raccoglie e mette dentro una corta respinta di Buffon. La Juve va a riposo sul 2-1 pur meritando forse qualcosa in più. La ripresa vede dei ritmi molto più bassi ed il Genoa non riesce praticamente mai a pungere o rendersi realmente pericoloso, la Juve perde in 20 minuti per degli acciacchi Birindelli e Camoranesi, rilevati da Boumsong e Marchionni, ma nonostante tutto trova la terza rete ed a metterla a segno è David Trezeguet, che raccoglie uno splendido assit di Zebina arrivato dopo un'azione personale, e con una zampata prende in contro-tempo Rubinho per il bellissimo gol del 3-1. Dopo il ritorno al gol di David il ritmo cala definitivamente ed il Genoa riesce a rendersi pericoloso solo con un colpo di testa centrale di Gasparetto e con una conclusione alta di Di Vaio. Menzioni particolari per il solito Nedved che anche oggi ha corso per 2, e per Chiellini, che tornato sulla sinistra ha fatto vedere quale sia il ruolo in cui può dare il meglio ed un ulteriore plauso va a Marchisio che nella ripresa è riuscito a contenere ed annullare il neo-entrato Leon. La Juve porta a casa i 3 punti e come al solito dimostra che nelle grandi sfide (con le dovute proporzioni della B) non fallisce mai il bersaglio, prima di tutto sotto l'aspetto della concentrazione e dell'intensità. La classifica adesso torna a sorridere esattamente come sorrideva dopo la sfida contro il Napoli. Finisce con la gara di oggi il tour de force che ci ha visto giocare 6 partite in 21 giorni e finisce con un bel +7 sulla seconda, ma soprattutto, con un +8 sulla terza. Ora ci attendono 3 trasferte consecutive, iniziando da Venerdì sera alle 19.00 al Bentegodi di Verona, per proseguire l'1 Maggio a Frosinone e per finire il 5 maggio a Cesena. Ci sono ancora 24 punti a disposizione, speriamo di fare bottino pieno. E' tutto, restate comunque sintonizzati per notizie ed aggiornamenti sul mondo Juve. | | di M@rco il 21 Apr 2007 - Commenta questa news (0) |
| Juventus - Genoa non è decisiva | 
E' così che Didier Deschamps ha iniziato l'ultima conferenza stampa prima del big match della 35^ giornata di Serie B. Ovviamente una frase fatta che molto spesso abbiamo ascoltato da diversi allenatori, e che ovviamente ha le sue verità. Se però la gara di oggi non è decisiva, rimane comunque indubbia la sua importanza, visto che nell'ultima giornata, dopo l'incommentabile sfida contro il Rimini, i liguri si sono avvicinati portandosi a soli 5 punti da noi e vincere vorrebbe dire spingerli nuovamente indietro ed allungare sulla seconda e di conseguenza sulla terza posizione, che aldilà del risultato del Napoli, portando a casa i 3 punti risulterebbe più lontana. Ecco i convocati per la sfida di oggi pomeriggio:
Portieri: 1 Buffon, 12 Mirante. Difensor: 2 Birindelli, 3 Chiellini, 18 Boumsong, 27 Zebina, 29 De Ceglie, 30 Legrottaglie. Centrocampisti: 8 Giannichedda, 11 Nedved, 15 Marchisio, 16 Camoranesi, 32 Marchionni, 40 Venitucci. Attaccanti: 9 Bojinov, 10 Del Piero, 17 Trezeguet, 20 Palladino, 25 Zalayeta.
Non recupera Cristiano Zanetti, ce la fanno invece Chiellini e Boumsong, con il primo che probabilmente sarà fra i titolari e con il francese che difficilmente vedremo in campo dal primo minuto. Questo il probabile 11 iniziale:
Buffon Birindelli, Zebina, Legrottaglie, Chiellini Camoranesi, Marchisio, Giannichedda, Nedved Trezeguet, Del Piero
Formazione che dunque ricalca quella già vista contro il Rimini, con il solo Zebina in campo dall'inizio in luogo dello squalificato Balzaretti. La vicenda di Federico è stata se vogliamo scandalosa, sia per le modalità e per la consistenza della squalifica inflittagli, ma anche e soprattutto per la reazione della società, che nonostante le iniziali altisonanti parole di protesta e diverse testimonianze che volevano il nostro giocatore innocente, ha deciso di non presentare ricorso. Ancora una volta una condotta che dimostra l'inettitudine di chi ci dirige, a cui ormai siamo tristemente abituati. Tornando al campo, oggi è una di quelle partite in cui motivare i giocatori non dovrebbe servire vista l'importanza della posta in palio e dunque il lavoro di Deschamps non dovrebbe risultare decisivo, il che non può che essere una cosa positiva, speriamo che la gara venga interpretata bene e che la voglia dei giocatori rispecchi quella vista contro il Napoli e contro le altre "grandi" del campionato. Per finire, anche se non sarebbe corretto parlare dei singoli, speriamo anche che David la butti dentro, visto che i suoi gol mancano sia a lui che a noi. Ci risentiamo intorno alle 18 per il dopo partita, sperando che ci sia la possibilità di esprimere opinioni tattiche o di altro genere sul match e che il direttore di gara (Morganti) e sua la terna, non rendano ancora una volta inutili i commenti. | | di M@rco il 21 Apr 2007 - Commenta questa news (0) |
| Juventus - Rimini 0-0 | Se il sistema vuole penalizzarci, almeno si organizzi, perché così è uno spettacolo indegno. Da fare invidia a calciopoli.
| | di M@rco il 17 Apr 2007 - Commenta questa news (0) |
| Juve-Rimini: Voglia di rivincita | 
Fra pochi minuti la Juventus scenderà in campo per il recupero della ventiduesima di campionato, rinviata in gennaio per i fatti di Catania. C'è voglia di rivincita in questa sfida, visto che contro il Rimini la Juve ha giocato la prima partita della sua storia in Serie B e che in quella occasione finì in parità, un pari brutto e clamoroso per le aspettative di strapotere che ad inizio stagione c'erano sui bianconeri. Ecco i convocati per la sfida di fra poco:
Portieri: 1 Buffon, 12 Mirante. Difensori: 2 Birindelli, 3 Chiellini, 13 Piccolo, 14 Balzaretti, 27 Zebina, 30 Legrottaglie. Centrocampisti: 8 Giannichedda, 11 Nedved, 15 Marchisio, 16 Camoranesi, 32 Marchionni, 40 Venitucci. Attaccanti: 9 Bojinov, 10 Del Piero, 17 Trezeguet, 20 Palladino, 25 Zalayeta.
Questo il probabile 11 iniziale:
Buffon Birindelli, Zebina, Chiellini, Balzaretti Camoranesi, Giannichedda, Marchisio, Nedved Trezeguet, Del Piero
Dunque formazione che dovrebbe rispecchiare quella vittoriosa contro il napoli, eccezion fatta per l'assenza di Boumsong dietro. A centrocampo ancora fuori Cristiano Zanetti, che si spera di recuperare per la sfida del 21 contro il Genoa. Oggi diventa fondamentale vincere, visto che dietro hanno tutte portato a casa i 3 punti, Genoa e Napoli in primis, giochiamo di sera e ne gioverà l'atmosfera, in un Olimpico che non si profila tutto esaurito, ma che comunque, come sempre quest'anno, farà sentire il suo calore. Da qualche giornata ormai, se si esclude il brutto pari contro l'Albinoleffe, stiamo giocando un buon calcio e affrontiamo le sfide nel modo giusto anche dal punto di vista psicologico, non è il momento di mollare adesso, è una fase della stagione ancora troppo importante ed i 3 punti ci servono ora più che mai per continuare la nostra marcia. Ci risentiamo intorno alle 22.30 per i commenti post partita. | | di M@rco il 17 Apr 2007 - Commenta questa news (0) |
| Camoranesi Show | 
Una buona Juve guidata da un grandissimo Camoranesi esce vittoriosa dall'insidiosa trasferta di Lecce, battendo 3-1 i padroni di casa e tornando a +7 sul Genoa secondo in classifica, vittorioso ieri sera contro il Bologna. Una giornata iniziata non nel migliore dei modi, con l'infortunio nel riscaldamento pre-partita di Paro che ha così costretto Deschamps a mandare in campo una formazione senza centrali di centrocampo, se non il giovane Venitucci, di certo non una diga, nonostante poi la sua prestazione sia risultata più che buona. Dunque la formazione iniziale vede l'ipotizzato 4-3-2-1 con a centrocampo Venitucci-Nedved-Camoranesi e Marchionni e Palladino alle spalle dell'unica punta Zalayeta, anche lui chiamato in campo in extremis per un leggero affaticamento muscolare che (per non rischiare) ha tenuto fuori Trezeguet. La Juve parte un po' in sordina anche per la formazione rivoluzionata, ma trova comunque prestissimo il gol dell'1-0, all'undicesimo minuto con Marchionni, che conclude con un tocco sotto una splendida azione iniziata da una magia di Camoranesi che sulla fascia destra salta due uomini girando su stesso, serve Palladino che appoggia centralmente al limite dell'aria per Nedved che allarga sulla destra per l'inserimento di Marco: 1-0 e grande calcio. Purtroppo però se la Juve ha una caratteristica negativa in questa stagione è sicuramente la scarsa attenzione della difesa ed appena 4 minuti dopo il vantaggio e dopo una serie infinita di rimesse laterali, il Lecce trova un calcio di punizione, sugli sviluppi del quale Polenghi di testa mette alle spalle di Buffon per il gol del pareggio. Passano altri 4 minuti, che bastano per vedere anche un palo di Marchionni a porta vuota, ed arriva l'episodio probabilmente più controverso all'interno di una prestazione arbitrale (sia pro-Juve che pro-Lecce) che definire pessima non rende abbastanza l'idea: un fallo di mano di un difensore leccese all'interno della sua area, un intervento netto che chiunque, arbitro compreso, ha visto e che però non ha avuto come logica conseguenza il penalty a nostro favore. Dopo i primi 20 minuti ricchi di emozioni il primo tempo si trascina fino al 45° senza altri sussulti. Nella ripresa l'inizio sembra simile alla parte conclusiva della prima frazione, ma tutto cambia quando al 3' dopo un'altra bella azione di marca bianconera, Zalayeta, dimenticato dalla difesa salentina, viene trovato in area da Palladino ed ha tutto il tempo di stoppare con il destro, girarsi e battere di sinistro per il gol del 2-1. Il gol gela il Lecce che impiega un po' di minuti per riprendere vigore, i ritmi di gioco calano e la gara non lascia spazio a troppe emozioni fino al 19' minuto, quando Mauro Camoranesi si inventa una perla non da Serie B: Riceve il pallone sulla destra, si accentra saltando 3 uomini in slalom e da fuori area mette sotto l'incrocio di sinistro il pallone che vale il doppio vantaggio per Madama. Un 3-1 di straordinaria fattura, che spezza le gambe al Lecce che da lì al 90' si renderà realmente pericoloso solo nel secondo minuto di recupero con un bel tiro al volo di Osvaldo fuori di un soffio sulla sinistra di Buffon. Una buona Juve che ottiene il massimo risultato con il minimo sforzo, batte il Lecce in casa, dove la squadra salentina vinceva da 4 turni consecutivi e dove non subiva gol da oltre 450 minuti e cosa più importante, come già rimarcato, mantiene il vantaggio sulle più dirette inseguitrici, oggi vincitrici. Una prestazione molto buona, anche considerate le assenze che a fine gara ci hanno visto terminare con 2 primavera in campo, ci attendevamo un match complicato ed è in parte stato così, però i nostri c'erano e hanno avuto l'atteggiamento giusto, soprattutto dopo il gol del 2-1. Per finire l'ennesima citazione per Pavel Nedved, oggi a meno di 10 minuti dalla fine lo abbiamo visto tornare a centrocampo per dare una mano con uno scatto di 40 metri e inseguire con la sua solita foga un pallone che si dirigeva verso il fallo laterale al 93'... questo giocatore ogni Sabato, continua a stupire anche chi lo guarda ogni settimana da 6 anni. Per oggi è tutto, restate sintonizzati per altre notizie e aggiornamenti sul mondo Juve. | | di M@rco il 14 Apr 2007 - Commenta questa news (0) |
| State Of Emergency | 
Partiamo con le scuse per questi 10 giorni di assenza senza preavviso. Le vacanze pasquali hanno tolto tempo e spazio per poter aggiornare il sito e anche per poter visionare gli incontri della Juve, dunque ci scusiamo per il periodo di stop appena trascorso. Durante la nostra assenza ci siamo persi (realmente per quanto riguarda noi dello staff) il brutto pari casalingo contro l'Albinoleffe e la bella vittoria contro il Napoli, che ci hanno lanciato in testa alla classifica con un +7 (diventato momentaneamente un +4 dopo gli anticipi di ieri) sulla seconda che adesso è il Genoa, atteso a Torino il 21 Aprile. Oggi siamo invece chiamati ad un match molto difficile a Lecce, contro i salentini mancheranno infatti diversi uomini, nella fattispecie parliamo di Giannichedda, Marchisio, Del Piero e Boumsong. I primi tre saranno assenti per squalifica, mentre il francese per un problema muscolare acutizzatosi durante il secondo tempo della sfida contro il Napoli. Viviamo quindi per l'ennesima volta una situazione di emergenza sia dietro che a centrocampo, così come davanti saremo leggermente penalizzati per l'assenza del Capitano, ma andiamo a vedere l'elenco completo dei convocati:
Portieri: 1 Buffon, 12 Mirante, 22 Belardi. Difensori: 2 Birindelli, 3 Chiellini, 13 Piccolo, 14 Balzaretti, 27 Zebina, 29 De Ceglie, 30 Legrottaglie. Centrocampisti: 11 Nedved, 16 Camoranesi, 19 Paro, 32 Marchionni, 40 Venitucci, 42 Bianco. Attaccanti: 9 Bojinov, 17 Trezeguet, 20 Palladino, 25 Zalayeta.
Questi i probabili 11 iniziali:
Buffon Birindelli, Zebina, Chiellini, Balzaretti Camoranesi, Paro, Nedved, Palladino Trezeguet, Bojinov
In realtà oggi la formazione titolare è molto difficile da interpretare, ci sono infatti molteplici possibilità per ovviare alla situazione di difficoltà che viviamo, potremmo mantenere il 4-4-2 con però Legrottaglie centrale, Zebina a destra e Birindelli in panchina, così come mantenere invece la stessa linea difensiva ipotizzata poco sopra, ma con davanti Palladino al fianco di Trezeguet ed a metacampo l'inserimento di Marchionni a destra con il conseguente spostamento di Camoranesi al centro al fianco di Paro, ed il ritorno di Pavel a sinistra nella sua posizione naturale. O ancora, soluzione un pò più fantasiosa ma possibile, un 4-3-2-1 con Paro al centro, Marchionni e Palladino ai suoi fianchi leggermente più larghi e Nedved e Camoranesi dietro l'unica punta Trezeguet, un modulo quasi complementare a quello utilizzato a Mantova, che non ci portò fortuna, anche se gli interpreti in quella occasione erano ben diversi. Staremo a vedere cosa inventerà Deschamps, oggi come sempre dopo una bella vittoria, sarà importante dimostrare di essere in campo con la testa prima che con le gambe, se saremo concentrati e non ricadremo per l'ennesima volta negli errori fatti e rifatti quest'anno fino ad ora, allora porteremo a casa il risultato. Ci risentiamo intorno alle 18 per i commenti post gara, forza Juve! | | di M@rco il 14 Apr 2007 - Commenta questa news (0) |
| Giovinco fa Primavera | 
La Juve vince. Anche quest'anno. Nonostante si parli di rappresentative giovanili, i bianconeri portano a casa vittorie ed a farne le spese è l'Inter che quest'anno quando ci ha affrontati, fra primavera e amichevoli, non si è tolta la soddisfazione di batterci, ma anzi, è uscita sconfitta o ha dovuto inseguire. Oggi i nostri ragazzi, guidati da un super Giovinco, hanno vinto la Coppa Italia di categoria, pareggiando 1-1 la gara di ritorno con i nerazzurri, dopo aver vinto l'andata in casa per 2-0. Terza Coppa Italia Primavera per noi, dopo quelle del 1995 e del 2004. Quello che ha fatto vedere oggi Giovinco (la gara è andata in diretta su Sky Sport 1), che è poi quello che fa vedere quasi ogni settimana, è davvero notevole, a questo punto attendiamo con ansia che questo piccolo campioncino possa debuttare in prima squadra, speriamo che almeno nel finale di stagione trovi spazio, siamo sicuri che nonostante il fisico gracile, la Juve abbia in casa un futuro grande giocatore, speriamo che in questo nuovo corso non venga fatto perdere ma che segua altresì le orme di Palladino. | | di M@rco il 04 Apr 2007 - Commenta questa news (0) |
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